No, ragazze mie, non pensate che in questo ultimo periodo, proprio mentre sono stata un po' assente dal blog e dal fare nuovi post, io abbia ricamato tutte queste bavagline. Ho fatto sì alcune cose, che però non sono ancora terminate e per questo non vi ho ancora mostrato, ma queste le ho fatte un po' di tempo fa.
Cercando tra le scatole riposte sul solaio, per chissà chi, ne ho vista una piccola sulla quale era scritto "bavaglini bimbi".
Ho trovato, nonostante tutto, il tempo di aprirla, ed ecco spuntare, tra tutte, quelle che avevo ricamato per i miei figli.
Ad esser sincera non me le ricordavo tutte, ed è stato piacevole rivedere trenini, cuoricini, frutta, farfalle e tanti punti colorati che avevo formato sulle parti in tela aida, mentre loro dormivano beati.
Che dire, mi piaceva l'idea di mostrarvene alcune, perchè ne mancano alcune della serie, prima di rimetterle nella scatola e vederle, forse, fra un po' di tempo.
Questa scoperta ha però consolidato un ragionamento che proprio l'altro giorno ho fatto con alcune persone, alle quali avevo detto che tutti i lavori fatti a maglia, all'uncinetto, ricamati, hanno sempre fatto parte di me.
Dicevo, infatti, che da quando ho imparato da bambina a lavorarci, non ho mai smesso di avere vicino al divano una o più borsine con dentro un lavoro avviato.
In realtà credo che le persone a cui mi rivolgevo non mi abbiano creduto molto, quando ho detto loro che per me sono un modo efficace di rilassarmi e di lasciar correre i miei pensieri.
Sono però sicura che molte di voi comprendano ciò che dico e lavorino con lo stesso entusiasmo che viene a me quando inizio o finisco, immagino un modello, provo un punto o rivedo ciò che avevo fatto.
Alla prossima ( Spero con qualcosa di recente: ce la metterò tutta! )
Lara
P.S. Sembra davvero che io non abbia imparato niente, sulla fotografia, guardando le mie, ma perdonatemi, se potete, cercherò di migliorarmi col tempo.
FOTOGRAFIE...
Se dovessi parlarvi di me, potrei aggiungere alla passione per le cose fatte a mano quella per la fotografia. Da sempre mi sono divertita a fare fotografie, nonostante le mie conoscenze fossero sempre piuttosto limitate, ma spesso mi facevo trasportare dall'emozione e le foto risultavano decenti. Certo, ora che non ci sono più i rullini è tutta un'altra storia... perchè di foto mal riuscite ne ho buttate a malincuore davvero tantissime. Ricordo l'emozione che provavo quando correvo dal fotografo per ritirare le foto che avevo fatto al mio primo figlio, convinta che fossero tutte belle.
Aprivo subito l'incarto e le scorrevo velocemente, mentre il fotografo mi parlava ( lui in realtà sapeva già com'erano...) Spesso credo che lui potesse vedere la mia delusione, mentre uscivo e ridavo loro un'occhiata, per vedere se ce ne fosse una bella che non avevo visto.
Forse non erano proprio bruttissime, ma io ci trovavo sempre difetti, perchè l'immagine che avevo immaginato era di sicuro diversa.
Tutto questo preambolo ( scusate la mia longaggine) doveva servire per dirvi che oggi, dopo una bella e tranquilla chiacchierata all'aperto con una mia amica ( quella brava a fotografare) avevamo deciso di fare quattro passi a piedi per fare delle fotografie. Ero curiosa e desiderosa d'imparare da lei, ma poi non abbiamo potuto farle perchè non c'erano le condizioni adatte. Così abbiamo solo rimandato l'incontro e so che sarà un piacere vedere come lei farebbe certe foto. ( Non vedo l'ora!)
Intanto però vi mostro alcune semplicissime foto che ho fatto ieri ai miei cespugli che lentamente stanno aprendosi per assaporare il tepore del sole e alle viole che godono della luce calda.
Alla prossima
Lara
Aprivo subito l'incarto e le scorrevo velocemente, mentre il fotografo mi parlava ( lui in realtà sapeva già com'erano...) Spesso credo che lui potesse vedere la mia delusione, mentre uscivo e ridavo loro un'occhiata, per vedere se ce ne fosse una bella che non avevo visto.
Forse non erano proprio bruttissime, ma io ci trovavo sempre difetti, perchè l'immagine che avevo immaginato era di sicuro diversa.
Tutto questo preambolo ( scusate la mia longaggine) doveva servire per dirvi che oggi, dopo una bella e tranquilla chiacchierata all'aperto con una mia amica ( quella brava a fotografare) avevamo deciso di fare quattro passi a piedi per fare delle fotografie. Ero curiosa e desiderosa d'imparare da lei, ma poi non abbiamo potuto farle perchè non c'erano le condizioni adatte. Così abbiamo solo rimandato l'incontro e so che sarà un piacere vedere come lei farebbe certe foto. ( Non vedo l'ora!)
Intanto però vi mostro alcune semplicissime foto che ho fatto ieri ai miei cespugli che lentamente stanno aprendosi per assaporare il tepore del sole e alle viole che godono della luce calda.
Alla prossima
Lara
IMPEGNI...
Ogni volta che accendo il PC e mi accorgo che da un po' di tempo non metto in visione nuovi post mi sento di mancare nei confronti di chi ( spero che ci sia qualcuno) aspetta di vedere qualche nuovo lavoro a maglia o all'uncinetto. Qualche volta i lavori da mostrare sono più d'uno, ma altre volte niente mi sembra abbastanza bello e così sembra che io non abbia più niente da fare...
In questo post voglio raccontarvi quante cose ho fatto in questa settimana appena passata, anche se nessuna è particolarmente interessante da attirare la vostra attenzione.
Beh.. oltre al solito cucinare, pulire e godermi un po' la mia casa,
ieri ho tenuto finalmente in braccio la mia bellissima nipotina: è una meraviglia!
L'altra sera ho mangiato, in casa di un'amica speciale, dei deliziosi gnocchi fatti con farina di castagne, che erano uno spettacolo,
In questo post voglio raccontarvi quante cose ho fatto in questa settimana appena passata, anche se nessuna è particolarmente interessante da attirare la vostra attenzione.
Beh.. oltre al solito cucinare, pulire e godermi un po' la mia casa,
ieri ho tenuto finalmente in braccio la mia bellissima nipotina: è una meraviglia!
L'altra sera ho mangiato, in casa di un'amica speciale, dei deliziosi gnocchi fatti con farina di castagne, che erano uno spettacolo,
E' stata una serata davvero piacevole e per questo la ringrazio.
Ho partecipato alla prima lezione di un corso di fotografia ed ho avuto il piacere di conoscere chi scrive su astranonsoloborse.
Ho potuto osservare i giacinti, che avevo interrato, mentre fiorivano inondando di profumo la mia cucina,
Ieri sera ho ricevuto la telefonata di un'altra cara amica, con la quale abbiamo parlato a lungo di copertine, scarpine, sciarpe e punti maglia. E' un'amica che sento sempre molto volentieri, non solo perchè mi telefona per esprimere l'apprezzamento sui post che faccio, ma soprattutto perchè io e lei abbiamo molte cose in comune. A proposito, la voglio salutare caramente, anche se sono sicura non metterà nessun commento.
Ho insegnato alla mia piccola a "giocare" con i colori per tessuto su una maglietta, ( perchè ogni modo di mettere in moto la manualità ci piace un sacco),
E per concludere ho iniziato un altro lavoro, di cui vi mostro solo i colori, perchè è decisamente "in progress" nel senso che il modello sta prendendo forma nella mia mente prima che tra le mie mani.
E con il titolo dietro al lavoro vi saluto sperando di potervi trovare presto con nuovi progetti.
Alla prossima
Lara
SORPRESA!
E' nata
è piccina
è una gioia infinita
ha dolci manine,
capelli scuri,
occhietti vispi
e

Immagine tratta da google...
Immagine tratta da google...
....
si chiama
Eleonora
Eleonora
BUONA PASQUA
" Mamma," dice sempre la mia piccola, " quand'è che facciamo un lavoretto?" Qualche volta riesco a distrarla, ma poi viene voglia anche a me di fare qualcosa con le mani e allora...
Oggi abbiamo decorato alcune uova che voleva regalare alle sue amichette.
Le abbiamo solamente colorate con dello smalto per unghie, ma la cosa importante è che l'abbiamo fatto insieme, guardandole ogni tanto per dirci se ci piacevano o meno.
Così con queste immagini vi auguriamo una dolce, dolcissima Pasqua, piena di pace e di serenità... e se siete persone che si accontentano, l'augurio è quello di saper godere di un sorriso grande di chi vi sta intorno.
Alla prossima
Lara
Oggi abbiamo decorato alcune uova che voleva regalare alle sue amichette.
Le abbiamo solamente colorate con dello smalto per unghie, ma la cosa importante è che l'abbiamo fatto insieme, guardandole ogni tanto per dirci se ci piacevano o meno.
Così con queste immagini vi auguriamo una dolce, dolcissima Pasqua, piena di pace e di serenità... e se siete persone che si accontentano, l'augurio è quello di saper godere di un sorriso grande di chi vi sta intorno.
Alla prossima
Lara
COPERTINA-BABY
Questo che vedete è il piccolo pacchetto che una "mamma-fra-poche-ore" ha ricevuto stamattina.
Finalmente sono riuscita a finire la copertina che le avevo promesso: nel colore panna, morbida ed avvolgente come una carezza.
Forse mi sono messa a lavorarla anche troppo tardi, ma siccome il piccolo è ancora indeciso sul da farsi, sono arrivata giusto in tempo perchè la mamma potesse metterla nella valigia per l'ospedale.
Misura 80 x 70 ed è contornata di un bordo semplice a legaccio.
Per la parte centrale ho copiato il punto da una rivista che lo proponeva per una giacchetta.
E' semplice, facilmente memorizzabile ma una volta lavorato fa un bell'effetto morbido e voluminoso.
Vi scrivo la spiegazione del punto, così potrete provarlo e verificare.
1° ferro: 1 diritto, 1 rovescio,....( continuare così per la larghezza)
3° ferro: 1 maglia rovescia, 3 maglie diritte, .....
5° ferro: 1 diritto, 1 rovescio,...
7° ferro: 2 maglie diritte, *1 maglia rovescia, 3 maglie diritte* e proseguire con da * a *.
Tutto qui! Tanti punti per un bel lavoro, che terrà al caldo un piccolino o una piccolina e che gli farà capire che le coccole non mancheranno mai.
Ora, però, vorrei dedicarmi a qualcosa di colorato per questa primavera un po' bizzarra.
Alla prossima Lara
Finalmente sono riuscita a finire la copertina che le avevo promesso: nel colore panna, morbida ed avvolgente come una carezza.
| Finalmente ha ricevuto anche le scarpine... |
Misura 80 x 70 ed è contornata di un bordo semplice a legaccio.
Per la parte centrale ho copiato il punto da una rivista che lo proponeva per una giacchetta.
E' semplice, facilmente memorizzabile ma una volta lavorato fa un bell'effetto morbido e voluminoso.
Vi scrivo la spiegazione del punto, così potrete provarlo e verificare.
1° ferro: 1 diritto, 1 rovescio,....( continuare così per la larghezza)
2° ferro e ferri pari: lavorare le maglie come si presentano
3° ferro: 1 maglia rovescia, 3 maglie diritte, .....
5° ferro: 1 diritto, 1 rovescio,...
7° ferro: 2 maglie diritte, *1 maglia rovescia, 3 maglie diritte* e proseguire con da * a *.
Tutto qui! Tanti punti per un bel lavoro, che terrà al caldo un piccolino o una piccolina e che gli farà capire che le coccole non mancheranno mai.
Ora, però, vorrei dedicarmi a qualcosa di colorato per questa primavera un po' bizzarra.
Alla prossima Lara
QUESTA NATURA...
Nei giorni scorsi, in una delle aiuole del mio giardino, avevano fatto capolino dei meravigliosi piccoli iris blu, che ogni anno annunciano in casa mia l'arrivo della primavera.
| I piccoli iris coperti dalla neve di oggi. |
Da qualche anno continuo ad aggiungere bulbi di questi bellissimi fiori sperando un giorno di vedere tutta l'aiuola coperta di blu. Durante l'inverno copro il terreno dove si trovano con rami di pino, che li proteggono dal troppo freddo ma lasciano passare aria e acqua.
| Sicuramente era presto anche per metterci accanto le violette... |
Capita poi che tra i rami del sempreverde si vedano spuntare le punte delle foglie e che mi venga tanta voglia di togliere il coperchio e lasciare che il sole baci i teneri germogli.
Una sera, tornando dal lavoro, ho trovato i fiori blu che si erano aperti ed è stato molto piacevole. Volevo fare delle belle ( carine?) foto e unirmi al coro di chi stava urlando: "Arriva la primavera", ma per un milione di motivi non ho fatto nè le foto nè il post.
| Cosa succederà alle ortensie? |
Ma stamattina, al risveglio, la neve è cominciata di nuovo a cadere e, quando nel pomeriggio cominciava a coprire ogni cosa ( che in dicembre o gennaio sarebbe stato meraviglioso) ho pensato proprio ai fiori blu, insieme alle gemme delle piante, quelle delle ortensie e ai narcisi che aspettavano il tepore giusto per sbocciare.
| Le gemme di pesco sembravano non volersi aprire troppo in fretta... |
Che dire, la natura è spesso forte, travolgente, sorprendente, inesorabile e qualche volta traditrice, ma credo riesca ad essere anche risanatrice e spero che non tutto sia perduto, spero che le gemme di tutto il giardino si siano rimaste abbastanza chiuse per non essere gelate completamente.
Credo che presto potremo rivedere i fiori più belli e finalmente pensare che la primavera è alle porte...
| Chissà se tutte queste gemme troveranno ancora la forza.... |
Alla prossima.
Lara
QUELLE VOLTE...
Ci sono delle volte, delle giornate, in cui mi preparo al peggio, ma poi tutto sembra sistemarsi...
Ci sono altre volte in cui sono soddisfatta di ciò che faccio, di ciò che sono....
altre in cui vengo accusata di non fare bene ciò che faccio....
Ci sono delle volte in cui trovo che con tutte le persone si possa ragionare...
altre in cui mi accorgo che con qualcuno è impossibile ragionare...
Ci sono delle volte, e sono tante, in cui sto benissimo....
ed altre in cui altre persone mi fanno stare malissimo... ( sono sempre persone estranee)
Ci sono tante volte in cui mi metto in discussione da sola...
e tante altre in cui vengo apprezzata....
Ci sono volte che sono delusa per l'atteggiamento delle persone...
e altre, subito dopo, in cui mi dico: " non pensarci, non ne vale la pena".
Ci sono volte in cui penso che sul blog si debbano scrivere solo cose bellissime..
ed altre, come stasera, in cui oso scrivere della mia tristezza...
Perdonate il mio sfogo.
Buonanotte
Lara
BABY-SCARPINE
In questi giorni sto attendendo tante bellissime cose....
Attendo la primavera con le giornate più lunghe, con i suoi colori, con i suoi profumi, con la voglia di uscire di casa per camminare in mezzo alla natura, con i mille fiori che colorano il nostro mondo, con le risate dei bimbi, con il tepore del primo sole mischiato al vento sulla faccia...
Attendo la Pasqua che mette allegria, che ci unisce ancora per fare festa, che ci porta pace e serenità.... ( la auguro davvero a tutte le persone che conosco).
Ma più di tutto, in assoluto, attendo con curiosità un nipotino o una nipotina che fra qualche giorno si farà sentire per dire: "Finalmente ci sono anch'io".
Nell'attesa di poter incontrare i suoi piccoli occhietti ho preparato per il piccolo, o piccola, un paio di scarpine, in cui ho voluto mettere un po' di colore primaverile, di giallo pulcino, tanto per restare in tema.
Sembrano, in realtà, le scarpine di un folletto, ma credo che dei piedi paffutelli come sono quelli dei bambini appena nati ci staranno proprio bene e al caldo.
Pensavo di riuscire a terminarle prima, e così da alcuni giorni non ho scritto post, ma ora sono contenta di averle finite per preparare un pacchettino e aspettare la telefonata, quella telefonata.
Non vedo l'ora di vedere i piccoli piedini morbidi infilati lì dentro, ed allora, solo allora, sarò davvero soddisfatta. Intanto non faccio altro che mostrarvi il mio lavoro.
N.B. Il ricamo sul cotone nei colori della primavera è stato fatto da mia nonna qualche anno fa ed ogni anno, in questo periodo, mi piace esporlo nella mia cucina. Quanti dolci ricordi....
Alla prossima
Lara
Attendo la primavera con le giornate più lunghe, con i suoi colori, con i suoi profumi, con la voglia di uscire di casa per camminare in mezzo alla natura, con i mille fiori che colorano il nostro mondo, con le risate dei bimbi, con il tepore del primo sole mischiato al vento sulla faccia...
Attendo la Pasqua che mette allegria, che ci unisce ancora per fare festa, che ci porta pace e serenità.... ( la auguro davvero a tutte le persone che conosco).
Ma più di tutto, in assoluto, attendo con curiosità un nipotino o una nipotina che fra qualche giorno si farà sentire per dire: "Finalmente ci sono anch'io".
Nell'attesa di poter incontrare i suoi piccoli occhietti ho preparato per il piccolo, o piccola, un paio di scarpine, in cui ho voluto mettere un po' di colore primaverile, di giallo pulcino, tanto per restare in tema.
Sembrano, in realtà, le scarpine di un folletto, ma credo che dei piedi paffutelli come sono quelli dei bambini appena nati ci staranno proprio bene e al caldo.
Pensavo di riuscire a terminarle prima, e così da alcuni giorni non ho scritto post, ma ora sono contenta di averle finite per preparare un pacchettino e aspettare la telefonata, quella telefonata.
Non vedo l'ora di vedere i piccoli piedini morbidi infilati lì dentro, ed allora, solo allora, sarò davvero soddisfatta. Intanto non faccio altro che mostrarvi il mio lavoro.
N.B. Il ricamo sul cotone nei colori della primavera è stato fatto da mia nonna qualche anno fa ed ogni anno, in questo periodo, mi piace esporlo nella mia cucina. Quanti dolci ricordi....
Alla prossima
Lara
SCALDACOLLO DA UOMO
Quando per qualche giorno non mi faccio viva sul blog, spesso è perchè vorrei finire qualche lavoro e vorrei poterlo fotografare nelle migliori condizioni possibili. Questa settimana, dopo tante richieste da parte di mio marito che soffre spesso di dolori al collo e alle spalle, mi sono decisa a iniziare, tra le altre cose, uno scaldacollo per lui.
Ho cercato nei miei scatoloni, quelli dove tengo le "scorte" di lana ed ho trovato un filato di colore verde, adatto a lui, ma troppo sottile da lavorare semplice. ( Si lavorava con i ferri numero 2).
Ho quindi deciso di unire tre fili di quel filato ed ho iniziato.
Le coste mi sembravano più adatte ad uno scaldacollo da uomo, anche perchè sono elastiche e morbide, ma mi sono concessa la libertà di lavorarci anche delle treccine di 1+1 maglia.
Queste treccine, secondo me, movimentano il lavoro ma non necessitano di peripezie per essere fatte.
Intendo dire che le ho fatte senza spostare nessuna maglia, ma semplicemente facendo un diritto nel punto precedente a quello che trovavo sul ferro e poi quello che era lì fermo, senza quindi togliere nulla dal ferro.
Le ho lavorate in modo che formassero dei quadrati scambiati perchè in questo modo si poteva equilibrare l'elasticità delle coste e delle treccine.
Insomma, oggi volevo assolutamente finirlo e, tra una cosa e l'altra mi sono messa d'impegno per riuscire a provarglielo e fotografarlo.
Ce l'ha già indosso e credo che gli piaccia... se farà come mia figlia non lo toglierà più...
Credo tra l'altro che ne farò uno per i miei figli maschi anche se, quando chiedo loro se lo vorrebbero mi rispondono in modo poco convinto che non serve. In realtà sono convinta ( e spero) che quando lo vedranno lo indosseranno, se non altro per muoversi intorno a casa...
Lo farò forse più morbido, in realtà, usando mezzo numero o uno intero in più rispetto al quattro che ho usato.
Alla prossima
Lara
Ho cercato nei miei scatoloni, quelli dove tengo le "scorte" di lana ed ho trovato un filato di colore verde, adatto a lui, ma troppo sottile da lavorare semplice. ( Si lavorava con i ferri numero 2).
Ho quindi deciso di unire tre fili di quel filato ed ho iniziato.
Le coste mi sembravano più adatte ad uno scaldacollo da uomo, anche perchè sono elastiche e morbide, ma mi sono concessa la libertà di lavorarci anche delle treccine di 1+1 maglia.
Queste treccine, secondo me, movimentano il lavoro ma non necessitano di peripezie per essere fatte.
Intendo dire che le ho fatte senza spostare nessuna maglia, ma semplicemente facendo un diritto nel punto precedente a quello che trovavo sul ferro e poi quello che era lì fermo, senza quindi togliere nulla dal ferro.
Le ho lavorate in modo che formassero dei quadrati scambiati perchè in questo modo si poteva equilibrare l'elasticità delle coste e delle treccine.
Insomma, oggi volevo assolutamente finirlo e, tra una cosa e l'altra mi sono messa d'impegno per riuscire a provarglielo e fotografarlo.
Ce l'ha già indosso e credo che gli piaccia... se farà come mia figlia non lo toglierà più...
Credo tra l'altro che ne farò uno per i miei figli maschi anche se, quando chiedo loro se lo vorrebbero mi rispondono in modo poco convinto che non serve. In realtà sono convinta ( e spero) che quando lo vedranno lo indosseranno, se non altro per muoversi intorno a casa...
Lo farò forse più morbido, in realtà, usando mezzo numero o uno intero in più rispetto al quattro che ho usato.
Alla prossima
Lara
VACANZE IN ALTO ADIGE 2
Da qualche anno abbiamo scoperto ( non con difficoltà) che ci piace molto andare in vacanza in Alto Adige.
Abbiamo imparato a conoscere diversi posti diversi, ma qualche volta siamo tornati nella stessa valle e nello stesso hotel, per confermare il nostro piacere e quanto siamo stati bene.
Ci piace la neve, di sicuro, e così le nostre brevi pause diventano piene di bianca e soffice neve, di paesaggi incantevoli, di gustosissimi piatti e di assoluto relax.
Con alcune foto riesco forse a descrivervi meglio come siamo stati bene...
Quando mi è capitato di sentir parlare di fiori in cucina non ho mai pensato che li avrei potuti mangiare, ma quando questa zuppa è arrivata davanti a me, ho capito che anche in questo modo i fiori sanno regalare emozione, gioia e sentimento. Un vero piacere per gli occhi, prima che per il palato.
Avrei altre mille cose da raccontarvi, ma per non stancarvi vi rimando alla prossima, quando vi racconterò di nuovi lavori.
Lara
Abbiamo imparato a conoscere diversi posti diversi, ma qualche volta siamo tornati nella stessa valle e nello stesso hotel, per confermare il nostro piacere e quanto siamo stati bene.
Ci piace la neve, di sicuro, e così le nostre brevi pause diventano piene di bianca e soffice neve, di paesaggi incantevoli, di gustosissimi piatti e di assoluto relax.
Con alcune foto riesco forse a descrivervi meglio come siamo stati bene...
Il secondo giorno, come avevano promesso le previsioni, si è messo a nevicare coprendo di nuovo alberi, prati e la neve che già c'era in abbondanza. Lo spettacolo è sempre garantito, quando i fiocchi di neve cominciano a scendere...
Le case come questa che fuori sono interamente di legno e dentro... chissà? ... emanano sempre un calore speciale, di fuoco acceso, di pane buono, di riposo...
Non ho dimenticato di pensare a voi... chissà se qualcuno si è accorto della mia assenza durante questa breve pausa....
L'albero di betulla ha per me un fascino speciale, elegante, sembra delicato ma non lo è ed il bianco della sua corteccia mi piace molto. Il cielo quel giorno era splendido e trovo che in montagna qualche volta il blu sia più blu...
Quando mi è capitato di sentir parlare di fiori in cucina non ho mai pensato che li avrei potuti mangiare, ma quando questa zuppa è arrivata davanti a me, ho capito che anche in questo modo i fiori sanno regalare emozione, gioia e sentimento. Un vero piacere per gli occhi, prima che per il palato.
Avrei altre mille cose da raccontarvi, ma per non stancarvi vi rimando alla prossima, quando vi racconterò di nuovi lavori.
Lara
Iscriviti a:
Post (Atom)
BERRETTI CALDI
Non sto lavorando a grandi progetti da un po’ di tempo, ma mi piace di tanto in tanto dedicarmi alla creazione di piccole cose simpatiche...
-
Come potevo non ricamare un bavaglino per un piccolo bimbo che dopo pochissimi mesi è venuto al mondo per fare grande compagnia a suo...
-
Nel post precedente avevo parlato del nostro incontro in montagna con un nome per noi usuale, il filò. "Fare filò" è un modo di d...