Chi sono...

Chi sono...
Mi chiamo Lara, amo la semplicità delle cose di ogni giorno e la compagnia delle amiche. Da sempre mi accompagna il mio lavoro a maglia ma mi piace dilettarmi anche con il ricamo, l'uncinetto, la cucina e tutto ciò che può rilassarmi e distogliermi dagli impegni. Mi piace il mio lavoro ma mi piace anche passare del tempo a casa per ritrovare la carica necessaria. Ringrazio tutte le persone che passeranno di qui e quelle che vorranno dirmi la loro opinione sui miei lavori saranno le benvenute. P.S. Dicono di me che il mio bicchiere è sempre mezzo pieno: mi piacerebbe riempire anche quello delle persone che lo vedono mezzo vuoto.

Lettori fissi

venerdì 31 luglio 2015

UN PO' DI RICAMO...


Tra i molti progetti che volevo iniziare e portare a termine c’era anche questa semplicissima bavaglina ricamata e dedicata ad un piccolo nuovo arrivato.

Mi piace alternare qualche volta tipi diversi di lavori a mano, uncinetto, lavoro a maglia, ricamo, forse perché in questo modo cambiano i risultati e il tempo necessario per terminarli.

In ogni caso trovo anche che una bavaglina, che forse servirà per le prime pappe, su cui sia ricamato il nome del bambino sia così personale da diventare speciale, perché ogni punto, ogni lettera, ogni cambio di colore sono fatti pensando proprio al bimbo in questione e naturalmente alla sua mamma.
 
Credo e spero che questo piccolo lavoretto accompagni il piccolo per molto tempo, anche se così semplice, perché dopo aver cercato uno schema adatto per un’ora, alla fine ho scelto di inventarlo, così come si può scrivere su un foglio…

L’orsetto rende sempre dolce ogni momento in cui si trovi un bimbo…

Tutto qui.

Alla prossima.

Lara.

 

giovedì 23 luglio 2015

FACILE FACILE


Il lavoro di cui vi sto per parlare è di quelli davvero semplici, senza complicazioni, senza alcuna ricerca di elementi contorti.
 
Avevo deciso di regalare una tovaglia a mia cognata che festeggiava un anniversario. Da tempo diceva di aver bisogno di una tovaglia grande, per due tavoli messi insieme, e allora ho pensato di fargliela avere.
 
Ho comprato la tela ed ho deciso di fare a mano il bordo di finitura: semplice, semplice, solo un giro intorno di catenelle alternate ad un punto basso ogni tre punti, che scendeva nel tessuto.

 
L’unica cosa particolare di questa tovaglia era la dimensione della lunghezza che è di quattro metri.
 
Ora spero che questo lavoro, appoggiato sul tavolone, possa accogliere tutti i numerosi ospiti della casa in questione, vederli gustare piatti gustosi, sentire le loro risate, le loro canzoni e durare per un bel po’, anche se semplice semplice.

Alla prossima.

Lara.

sabato 18 luglio 2015

ORECCHINI


Mi viene proprio voglia di dire “finalmente” perché dopo un po’ di tempo riesco a trovare il tempo di scrivere di un mio piccolo lavoro, fatto con questo caldo, quando è difficile lavorare a grossi progetti e risulta più comodo fare qualcosa di piccolo.

Ecco allora due paia di orecchini e una collana estiva dello stesso colore, che ho completato con piccole perline in tinta che infilate con molta pazienza prima di fare il primo punto catenella.
 

Tutti e tre sono nati dalla mia idea che una volta cominciato il lavoro, una volta fatta la prima catenella, appunto, si possono unire forme diverse per creare qualcosa di piacevole.

Ecco allora gli orecchini spigolosi
 

e quelli arrotondati,
 

come la collana.
 
Vorrei farvi notare il particolare effetto creato dalle perline infilate nel cotone, che danno consistenza all’insieme.
 
Tutto qui, oggetti semplicissimi per questa estate caldissima.

A presto.

Lara.

venerdì 3 luglio 2015

VAL DAONE


Solo oggi, dopo qualche giorno, riesco a raccontarvi della nostra camminata in montagna in Val di Daone, a pochi chilometri da casa, nella bella e calda giornata di domenica scorsa.

 
Siamo partiti un po’ tardi e la meta era il rifugio in fondo alla Val di Fumo, ma essendocela presa con molta, moltissima calma, non ci siamo arrivati. Abbiamo trovato un posto sul fiume che sembrava proprio una spiaggetta sul mare.
 
L’acqua era gelida, come si può immaginare, ma la sabbia di granito era calda e piacevole.
 
Panini, bibite e cioccolata, che non manca mai, sono stati il nostro pranzo, prima di fare un bel po’ di fotografie e ripartire verso casa.
 
La miriade di tipi di fiori che si possono trovare in montagna mi stupisce sempre, anche per la forza con cui crescono ovunque, sui sassi, tra l’erba, ma anche in posti dove la terra è così poca che sembra impossibile che possano crescere lì.
 
I panorami che si possono ammirare aprono davvero il cuore e la mente e ritornando a casa ci si sente alleggeriti, scaricati di tutte le tensioni.
 
E’ sempre bello camminare in mezzo alla natura, chiacchierare e ridere di tutto, scherzare, e condividere la stanchezza alla fine.

Alla prossima.

Lara.

domenica 28 giugno 2015

UN PO' DI GIALLO


Spesso, quando c’è una riparazione da fare, mi piace usare non solo l’ago per cucire, ma anche qualche applicazione fatta a crochet.
 
Mi è capitato allora di appiccicare fiori, frutti, forme geometriche o farfalle su buchi o strappi che possono capitare sui vestiti.
Questa volta il danno era sul bordino in pizzo di un vestito-maglietta già messo tante volte ma che poteva essere riutilizzato.
 
Mi era capitato tra le mani questo gomitolo di colore giallo che avevo già usato qui e mi sono messa a fare un fiore, poi, senza interrompere il lavoro, ho pensato di farci una cinturina intorno, fatta di punti alti e catenelle, ma da sola era troppo poco, a parer mio.
 
Allora ho rigirato il lavoro ed ho formato degli archetti semplicissimi:

5 punti alti nello stesso punto, intervallati da un punto di catenella tra uno e l’altro.
 

Il lavoro più lento e che ha richiesto molta pazienza è stato quello di cucitura, a mano, del tutto, sopra e sotto per tenerlo ben bloccato.
Mia figlia l'ha poi indossato subito, durante la nostra passeggiata serale.
 
Sinceramente sono soddisfatta, anche perché, oltre a poter essere indossato, il vestitino ha acquistato un bel tono di colore giallo acceso, una bella carica di positività che non fa mai male.

Alla prossima.

Lara.

martedì 23 giugno 2015

A CASA...


Ho da poco concluso un viaggio che mi ha portato in Austria ad accompagnare alcuni bambini ormai ragazzi ad un soggiorno linguistico.
 
Durante questa esperienza non sono mancate emozioni, risate, preoccupazioni, attività più o meno impegnative, di cui ho fatto il pieno.
 
Ho vissuto con loro un bel percorso formativo ed educativo che ricorderò per sempre, ma poi, arrivata a casa, mi è venuta una gran voglia di riprendere in mano la mia tranquillità, e i miei ferri o il mio uncinetto.
 
Ho bisogno di una lunga pausa (e forse di qualche caffè) per riflettere, per ripensare, per programmare, per preparare cose nuove, soddisfazioni nuove…


Penso e intanto vi mostro alcune foto che raccontano il mio viaggio…

Alla prossima.

Lara.

sabato 13 giugno 2015

FRAGOLE IN CORNICE


In questo breve post vi mostro qualche immagine di succulenti fragole che sono state in parte nella nostra colazione e in parte sono diventate marmellata. Non poteva certo mancare un semplice ma buon caffè, quello della mia piccola ma super moka, due o tre biscottini e un fiore di iperico che mia figlia ha pensato bene di aggiungere alla composizione.
 
Me ne sono rimaste alcune da mettere in una bella macedonia estiva che preparerò stasera come dolce dopo-cena.
 
Vorrei però farvi notare la maestria con cui una mia amica ha ricamato questo bouquet di fragole che ha poi messo a regola d’arte in questo vassoio prezioso. Tutt’intorno ha anche ricamato dei piccoli mazzetti di fragole che sembrano essere davvero appena colte.
 
Le fragole sono sempre un gustoso argomento, che con il loro rosso fuoco invogliano a prenderle per il gambo e a metterle in bocca, tirando su le foglie, in un attimo.
 
Alla marmellata, invece, ho aggiunto tutti i ribes che erano rimasti nella ciotolina, dopo che li avevo raccolti e ne avevamo mangiati qualche grappoletto.
 
Facevano parte del primo raccolto del mio giardino, insieme alle zucchine dell’orto.
 
Tutto qui… con tutti questi colori, il rosso, il giallo e il verde non si può far altro che pensare positivo…

Alla prossima.
                                                     Lara