Chi sono...

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Mi chiamo Lara, amo la semplicità delle cose di ogni giorno e la compagnia delle amiche. Da sempre mi accompagna il mio lavoro a maglia ma mi piace dilettarmi anche con il ricamo, l'uncinetto, la cucina e tutto ciò che può rilassarmi e distogliermi dagli impegni. Mi piace il mio lavoro ma mi piace anche passare del tempo a casa per ritrovare la carica necessaria. Ringrazio tutte le persone che passeranno di qui e quelle che vorranno dirmi la loro opinione sui miei lavori saranno le benvenute. P.S. Dicono di me che il mio bicchiere è sempre mezzo pieno: mi piacerebbe riempire anche quello delle persone che lo vedono mezzo vuoto.

Lettori fissi

mercoledì 4 giugno 2014

DI ROSSO E DI CUORE...


Strano titolo, certo, per questo post, ma significativo per ciò che voglio raccontarvi. Da diversi giorni non vi mostro alcun lavoro fatto a mano, perché sono giornate piuttosto piene, in cui si concludono percorsi e si affidano speranze.
 

In queste giornate calde sono però maturati i primi ribes cresciuti sulla pianta che l’anno scorso un suo collega ha regalato a mio marito. Mi vien da dire: “ un dono che diventa dono” (ogni anno).
 

Loro, non come me con le amiche, rispettano gli impegni e oggi ho potuto raccogliere il frutto di queste promesse.

Rossi, dolci e maturi, speriamo anche che diventino di più, per goderne in modo consistente. Intanto credo che questa piccola piantina abbia fatto un buonissimo lavoro. Ed ecco il primo grazie.
 

E di cuore? Questa è un’altra piccola storia che prevede l’ingrediente principe della nostra tavola montanara. I campi che si trovano al limitare dei nostri paesi sono già coperti di piantine rigogliose di patate, che cresceranno, verranno lavorate con pazienza e cura e raccolte in autunno.

Allora arriverà il momento della “scorta”: credo che non vi sia famiglia qui da noi che non ha in cantina patate considerate “nostrane”.

In inverno, poi, quando la stufa è accesa è facile lasciare che una pentola con qualche patata, riempita d’acqua, ci prepari da sola il contorno per la cena, dopo una lunga giornata di lavoro.

Ma allora, Lara, non vorrai mica parlarci di patate, adesso, vero? (penserete voi...)
 

No, voglio parlarvi di una patata in particolare: questa a forma di cuore che una mia amica mi ha regalato dicendomi di averla vista e di aver pensato a me…

Ho pensato che questa scelta fosse legata al fatto che amo i cuori e anche in Pinterest ne ho raccolti un numero grandissimo, ma nello stesso tempo mi sono sentita lusingata, perché se lei ha associato un cuore a me, forse così ........... (non mi viene la parola adatta) non sono…

Grazie mille.

Alla prossima.

Lara

6 commenti:

  1. Ciao Lara che piacevole leggerti :-) :-) se la tua amica ti ha regalato questo cuore della natura, e' un pensiero azzeccato per la persona che ho potuto conoscere attraverso un blog....buona notte.

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    1. Grazie, sei molto cara... Sembra incredibile come a volte frequentandosi nei blog sembra di conoscersi un po'.

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  2. Ciao Lara, purtroppo alcune incombenze mi hanno trattenuto ma ho letto il tuo commento. Gli impegni spesso riducono i tempi anche se amo moltissimo passare a trovare le amiche di blog come ora. I tuoi ribes sono talmente belli che paiono finti e per il cuore condivido con Birbolina. Buonissima settimana. A presto. Ciao. NI

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    1. Grazie di tutto. Pensa che ho una cugina che si firma come te ed ogni volta che leggo di te mi viene in mente anche lei. A presto.

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  3. Passerò dal vivaio e chiederò una pianta di ribes.....Troppo belli !!! Ma io qui da noi non li ho mai visti piantati ma solo i frutti in vendita nelle vaschette (piccole) nei supermercati....Buona giornata

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  4. Ti auguro sinceramente di trovarlo: potrebbe regalarti soddisfazione... A presto.

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