I GIORNI DELLA MERLA

Ormai è passato anche il terzo giorno di questi ultimi tre di gennaio che sono detti “della merla”.



La storia racconta di un merlo che un tempo era bianco e che in un inverno molto freddo si allontanò dalla sua famiglia per andare a cercare cibo.



I piccoli e la loro mamma cercarono riparo vicino ad un camino e… quando il papà tornò, li trovò tutti neri.



E’ una storia molto tenera che piace anche ai bambini per la sua semplicità ma anche per i sentimenti che sono racchiusi in essa. Ricordo in particolare mio figlio grande, all’età dell’asilo, quando parlava appena, seduto su una piccola sedia di paglia mentre ascoltava la storia. A raccontargliela era il nonno, padre di mio marito, che impiegava un sacco di tempo per arrivare in fondo e ci metteva un bel po’ di gesti e parole sentite. Il mio piccolo, quando arrivavo a casa, cominciava a raccontare “il me.lo e la me.la” con la sua parlata, ma arrivava in fondo alla storia con grande entusiasmo, dopo averla raccontata più volte con il nonno. Ogni anno, in questi giorni, nella mia mente continuano a correre le immagini di mio figlio piccolo seduto sulla seggiolina, del nonno che racconta e la frase che diceva iniziando la storia…. IL MERLO E LA MERLA ANDAVANO SUL CAMINO….
L’anno scorso in questo periodo ho sentito Barbara e la sua collega (del gruppo "Passpartù", chi volesse deliziare gruppi di bambini con le storie raccontate da Barbara e Mohamed e le immagini preparate da Ilaria può scrivere a -passpartu3@yahoo.it-) che la leggevano a dei bambini. Molti di loro non la conoscevano, ma hanno ascoltato con piacere la storia.



Inoltre tutta la presentazione era arricchita dai bellissimi disegni di Ilaria e questi catturavano molto l’attenzione. E’ sempre bello sentir narrare storie, vecchie e nuove…. Grazie a chi lo fa ancora.
Lara.

Commenti

  1. Ilaria, i tuoi disegni sono tenerissimi. Gruppo "Passpartù" fatemi sapere quando racconterete ancora questa storia, mi farò piccola piccola e sarò parte del vostro gruppo di giovani ascoltatori. Graziella.

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  2. Anche a me, piacerebbe far parte del gruppo di ascoltatori, anche se sono "grande" le storie mi piacciono eccome, specialmente quelle che si ripetono e vengono tramandate da generazioni, un tesoro da non perdere!

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  3. Ascoltare qualcuno che legge o che racconta storie per te è un dono speciale, un vero atto d'amore. Io ho avuto la fortuna di riceverlo dal mio papà, che ogni domenica sera raccontava a mio fratello e a me la storia "del coniglietto" (che non finiva mai perchè la magia potesse continuare) e ripetere oggi questo gesto con i miei colleghi mi rende molto felice.

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  4. Ilaria, questi disegni in stile "comico" come hai detto tu (e che hai rifatto appositamente per questo post) sono davvero dolcissimi. Grazie!

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  5. le storie sono come sogni da svegli: cosa c'è di meglio?

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  6. Un commento anche di martedì .... Io ho avuto il piacere di assitere alle letture di Barbara e Ilaria .... fantastico!!! E' come ricadere bambini con però la capacità di cogliere anche i bellissimi insegnamenti che alcune storie riescono a trasmettere ...
    perchè non facciamo una serata dove qualcuna legge, qualcuna lavora a maglia e qualcuna partecipa e si gode???
    Un bacione a tutte e a presto.

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  7. Questa storia è bellissima, mi divertirò moltissimo a raccontarla ai miei nipotini quando saranno in grado di apprezzarla, i disegni sono favolosi.

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  8. Grazie per i biscotti e per i nastri. Sei sempre gentile. Rosy

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  9. Carissime donne del knit,
    vi seguo da quasi un mese, da quando una di voi mi ha regalato un caldissimo collo Chanel e, insieme ad esso, mi ha consegnato un bigliettino, che ora uso come segnalibro, su cui scritto:www.seurassari.blogspot.com. Non immaginavo lontanamente di scoprire quello che ho scoperto. All'inizio non capivo nemmeno bene:ho trovato la foto del mio collo, Barbara e, via via, foto e ambienti a me conosciuti. Mi sono commossa, mi sono rasserenata, ho apprezzato la semplicità e la ricchezza di quanto andavo vedendo e, per alcune sere, sono andata aletto MOOOLTO tardi, perchè mi rilassava leggere le vostre riflessioni, i vostri pensieri, guardare i vostri lavori. Poi mi sono state fornite istruzioni chiare e semplici di come commentare e finalmente stasera, dopo aver letto la storia della merla, con quei disegni bellissimi, mi sono messa all'opera. Grazie per il modo con cui fate scoprire il bello delle cose semplici. A.

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  10. Grazie a te, carissim A., che hai scoperto il segreto e la magia del knit. Seguici!
    Baci

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  11. E' fantastico scoprire che sempre più persone vedono il blog e soprattutto lo fanno volentieri. La bellezza del knit può contagiare davvero tutti...

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  12. Che delizia questo post illustrato! Non conoscevo la storia della 'merla', sia il racconto che i disegni mi hanno fatto sorridere.
    Brave ragazze, un blog serve anche a questo!

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