Chi sono...

Chi sono...
Mi chiamo Lara, amo la semplicità delle cose di ogni giorno e la compagnia delle amiche. Da sempre mi accompagna il mio lavoro a maglia ma mi piace dilettarmi anche con il ricamo, l'uncinetto, la cucina e tutto ciò che può rilassarmi e distogliermi dagli impegni. Mi piace il mio lavoro ma mi piace anche passare del tempo a casa per ritrovare la carica necessaria. Ringrazio tutte le persone che passeranno di qui e quelle che vorranno dirmi la loro opinione sui miei lavori saranno le benvenute. P.S. Dicono di me che il mio bicchiere è sempre mezzo pieno: mi piacerebbe riempire anche quello delle persone che lo vedono mezzo vuoto.

Lettori fissi

giovedì 14 ottobre 2010

La prima sciarpa

Seguire questo blog e sentirvi parlare dei vostri lavori mi ha fatto tornare la voglia di riprendere in mano i ferri. Dopo anni di “inattività”, e soprattutto dopo anni in cui avevo sempre pensato di essere totalmente inconciliabile con i ferri e l’uncinetto, un giorno mi sono detta: “E perché no?!”, e ci ho provato davvero.
Il fatto di avere una bellissima bambina che è ora nella fase del “tutto rosa e fucsia” ha costituito l’alibi di partenza; avere la mamma sottocasa che lavora a maglia ha rappresentato un’ancora di salvataggio ed, infine, avere l’amica vicina che passa per un’occhiata veloce mi ha definitivamente convinto.
Il lavoro più facile e più veloce da iniziare?



Una sciarpa a legaccio, da fare con una morbida e grossa lana melange nei toni del rosa, da rifinire eventualmente con dei fiorellini ed un bordino all’uncinetto.



Si comincia! I ferri in mano, che sotto il braccio proprio non mi riesce di infilarli, qualche riga tra un impegno familiare ed uno professionale, una controllatina da parte della mamma, una da parte dell’amica, et voilà, era davvero più difficile pensarlo che farlo! I giri proseguono, il marito ridacchia, la bimba chiede continuamente “quando è pronta la mia sciarpa?”, ed una sera finalmente è finita! Carina, davvero, ma l’uncinetto vorrei lasciarlo ad un’altra volta, e così chiamo l’amica che chiude il lavoro e lo rifinisce, mentre la bambina si agita sempre di più.



La parte più divertente è stata sicuramente farla indossare alla baby-modella, che se la ride della grossa, emozionata ed orgogliosa della sua sciarpa “tutta rosa”! E farle un intero servizio fotografico a memoria dell’evento, speciale per lei e per me.











Ed io, soddisfatta del risultato, e soprattutto di come sta indosso alla mia principessa, mi siedo sul divano e mi rammento che, ohimè, le figlie a cui fare una sciarpa ora sarebbero ancora due! Ce la farò?

5 commenti:

  1. Complimenti, complimenti davvero! Sei stata bravissima perchè anche con tutti gli aiuti, sei stata tu a farla... le tue principesse,tutte e tre, saranno felici di indossare le tre meraviglie e, col tempo, se le scambieranno. Ora ci credi che è proprio rilassante e dà una grande soddisfazione? Benvenuta nel club del lavoro a maglia! Vedrai, non ti fermerai più.... L.

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  2. E' bellissima, come bellissima è la modella, complimenti e.... non mollare,ti aspettiamo al club, ciao ciao e BUON LAVORO !!!

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  3. Complimenti!!!
    Anch'io leggendo questo blog ho pensato di cominciare facendo una sciarpa ... non so se il mio risultato sarà bello come il tuo ma spero che anche la mia "bagossina" sia entusiasta come la tua principessa...
    Bravissima ...
    Seurasaari sta contaggiando ... che soddisfazione vero donne????

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  4. Grazie, siete tutte molto gentili! Se ho ricominciato a lavorare è merito soprattutto della mia cara amica, ma anche all’entusiasmo contagioso di tutte voi… Non vedo l’ora di imparare cose nuove… A presto e buon lavoro! A.

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