Anche se le temperature sono ancora estive, si sente che l’autunno
sta arrivando. Le foglie cominciano a colorarsi regalando tonalità che vanno
dal giallo al rosso, al marrone, all’arancione e persino in qualche caso al
viola, l’aria al mattino e alla sera è più fresca e non capiamo se dobbiamo
mettere la giacca o può bastare un grosso golf di lana morbida. La stufa è
accesa ma non a ritmi molto intensi, solo per tenere la temperatura in casa. Ma
tutte queste cose già le sapete, non c’è nulla di nuovo che non abbiate già
scritto. Forse però non tutte conoscete la storia dei nostri castagni che da
qualche tempo si sono ammalati. Un verme particolare ha colpito molte piante
quasi secolari che sopra il paese ogni anno regalavano castagne di grande
qualità, i marroni, lasciando cadere copiosi i ricci colorati perché la gente
potesse raccoglierli.

Ricordo che anni fa mio suocero e poi mio marito, in questo
periodo, rimanevano nel prato dove si trovano le piante tutto il giorno, a
pulire dove cadevano i ricci, ad ammucchiare la foglia secca, a raccogliere le
castagne che la sera portavano a casa soddisfatti.
Spesso, quando tornavo dal lavoro, andavo anch’io con i
bambini a raccogliere le castagne per farli correre e giocare sentendo in
faccia l’aria autunnale e il sole caldo, a volte, o con l’ombrello l’acqua che ci
batteva sopra, altre volte.
Arrivati a casa si facevano asciugare e poi si sceglievano, togliendo
quelle che per qualche motivo i biscetti avevano scelto per entrare nel frutto e
mangiarselo.
La nonna, poi, preparava spesso un dolce di marroni e
cioccolato, di cui mi farò dare la ricetta presto per offrirla anche a voi.
Ora, però, le piante hanno subito l’attacco dei vermetti e in
poco tempo il raccolto di marroni è sparito. In collaborazione con tutti gli
altri proprietari di piante così antiche e generose, sono state curate
tagliando molti rami secchi che ormai erano improduttivi. Essendo però molto
alte, il lavoro è stato fatto da persone esperte che con esperienza e sicurezza
si sono arrampicate ed hanno tagliato le parti malate.
Ora sembra che i nostri castagni stiano meglio, anche se come
ogni malato avranno bisogno di un po’ di tempo per il recupero.
Intanto ci hanno comunque regalato alcune castagne, da finire
in poche sere, che sembrano di qualità e che profumeranno la casa quando
saranno in forno nelle prossime giornate…
Alla
prossima.
Lara