Chi sono...

Chi sono...
Mi chiamo Lara, amo la semplicità delle cose di ogni giorno e la compagnia delle amiche. Da sempre mi accompagna il mio lavoro a maglia ma mi piace dilettarmi anche con il ricamo, l'uncinetto, la cucina e tutto ciò che può rilassarmi e distogliermi dagli impegni. Mi piace il mio lavoro ma mi piace anche passare del tempo a casa per ritrovare la carica necessaria. Ringrazio tutte le persone che passeranno di qui e quelle che vorranno dirmi la loro opinione sui miei lavori saranno le benvenute. P.S. Dicono di me che il mio bicchiere è sempre mezzo pieno: mi piacerebbe riempire anche quello delle persone che lo vedono mezzo vuoto.

Lettori fissi

mercoledì 30 novembre 2011

IL BELLISSIMO GILET DI BABY







Se in questi giorni vi doveste recare in qualche biblioteca vicino a noi, non potreste non notare una ragazza che indossa un meraviglioso gilet, in un colore invernale e molto particolare. Se siete intenditrici potreste notare subito che è stato fatto completamente a mano, in un unico pezzo e che l' amica che lo indossa lo fa con molta soddisfazione.

Ed ha ragione... Barbara ha lavorato a questo modello con entusiasmo, anche se lo aveva cominciato "per fare qualcosa".





Proprio così, è partita da un cerchio di catenelle e punti alti che formano la rete di cui è composto il capo-lavoro.


Il filato è morbido, leggero e soffice (credo ne abbia usato 4 gomitoli da 50g) , i colori sono abbinati molto bene e "anche l'occhio è accontentato".

Ad ogni nuovo giro il lavoro si allargava, ha lavorato anche molte notti, mentre aspettava il marito, ma non si è persa d'animo e in un battibaleno il lavoro era indossato.


Sono sicura che ora molte amiche vorranno copiare il modello, che noi avevamo già visto in Pinterest, e così questo sarà il primo della serie (lunga o corta?)



Insomma, complimenti a Barbara e buon lavoro per queste settimane, che precedono il Natale, così intense e "ricche". Vorrei farti sapere che anche se le tue giornate saranno lunghe ed avrai tanta voglia di arrivare a casa tua, potresti comunque fermarti per un caffè ristoratore, o due chiacchere con un'amica, e magari trovare il tempo, a sera tarda, di vedere le novità del nostro blog, mi raccomando!

A presto Lara

domenica 27 novembre 2011

FINITA, FINALMENTE!




Certo, sto parlando proprio della stola-sciarpona che volevo finire un mese fa, ma che ho indossato solo questa settimana.






Non c'è problema, l'effetto è comunque caldo e avvolgente e forse ora apprezzo di più il suo calore.




E' un punto abbastanza particolare, ma dopo il primo gioco di punti il lavoro è continuato in modo semplice, senza intoppi.





Il colore mi sembra molto invernale ma anche caldo e "lanoso" abbastanza.





E' lavorato con lo stesso filato che ho usato per farmi i guanti e insieme sono un bel accoppiamento.








Insomma, che altro aggiungere, meglio tardi che mai...








Sta molto bene anche indosso alla mia piccola modella, ma il problema è stato quello di farmi fare le foto perchè nessuno ne aveva voglia, e quindi dovrete accontentarvi di queste.




Alla prossima Lara

sabato 19 novembre 2011

PORTATOVAGLIOLI (Tutorial)

No, non preoccupatevi, amiche, non siamo scappate, ed oggi vi vogliamo proporre questa sequenza di immagini, con spiegazioni, fatte da Marisa su richiesta (molto apprezzata) dell' amica di blog Aracne.



OCCORRENTE:




Anello di plastica


cotone n. 5


uncinetto n.6







1° giro: ricoprire il cerchio di Punto Basso;







2° " : 4 P Alti *5 Cat 10 P Alti * x 3 volte e finire con 4 P Alti girare il lavoro;








3° " : 4 P Alti * 4 P Bassi 10 P Alti * x 3 volte e finire con 4 P Alti girare ilo lavoro;







4° " : nel 2° P Basso sottostante * 3 P Altissimi 1 Cat 3 P Altissimi 1 Cat 3 P Altissimi 5 Cat 1 P Basso 5 Cat * x 3 volte girare il lavoro;






5° " : finire con un giro a P Basso.





Spero di essere stata chiara e BUON LAVORO! ciao ciao Marisa





venerdì 11 novembre 2011

KNIT, KNIT

Da alcune settimane ai nostri incontri di knit possiamo godere della compagnia di nuove amiche che immaginiamo si trovino bene con noi e che hanno piacere di bere un caffè insieme.







Si parla un po' in generale di molte cose, ma si ritorna sempre poi a commentare i nostri lavori in corso, si chiede consiglio, si mostrano i progressi fatti e si ascoltano i pareri di tutte.


A onor del vero devo dire che i commenti sono sempre molto positivi perchè amiamo tutte molto ogni tipo di lavoro fatto a mano, perchè in ognuno di essi c'è qualcosa che parla di noi.



Le bambine ormai vivono l'appuntamento con piacere, quasi fosse doveroso, e spesso chiedono quando sarà il prossimo.




Se una delle bimbe ha la febbre, come l'ultima volta, si può sempre fare un disegno...





Il piacere dell'incontro viene rafforzato ogni volta e, chi non riesce a partecipare, fa però una scappatina, prima o dopo.






Non mancano mai dolcetti, strudel, castagne, noci o altre leccornie, veloci da fare e sempre apprezzate da tutte, ma più di tutto è il caffè a fare gli onori di casa.








In mezzo a noi, con noi, intorno a noi, sono i fili che usiamo a tessere una stoffa sempre più colorata, più resistente, più vivace, più simpatica...




E allora noi vogliamo trovarci ancora e sempre di più, perchè è rigenerante e ...ricostituente.



Grazie a tutte per la partecipazione.


Alla prossima.



Lara



P.S. Dei lavori che si intravedono nelle fotografie vi parleremo più avanti....

sabato 5 novembre 2011

NON FATE COME ME


Se ti capita di incontrare un'amica in un sabato pomeriggio di pioggia e davanti a un caffè continui a parlare dei tuoi progetti, quando arrivi a casa non fai altro che pensare ai tuoi lavori....


Oggi ho incontrato Graziella e in men che non si dica abbiamo parlato di centinaia di modelli, molti punti, qualche libro, un po' di filati, ma ora vorrei parlarvi di un lavoro passato. La settimana scorsa è stata importante per la mia famiglia perchè c'è stata una bellissima festa di matrimonio. Io ho cominciato altre cose da fare a mano, di cui vi parlerò (forse) presto, ma solo uno dei miei lavori è stato ultimato.

( Mio marito dice che in questa foto non mi riconosce perchè gli sembro un po' "tondetta"... Credo che in realtà lui mi veda molto più magra di come sia in realtà... Ah, ah, ah!!!!)



Aveva quindi ragione chi aveva espresso perplessità sui tempi.... ma non è un problema.


Tra i preparativi vari c'era quello della parrucchiera, quindi venerdì ho dato un primo colpo ai capelli. Siccome avevo promesso una coroncina per la mia piccola, su insistenza della parrucchiera stessa, che lo sapeva e mi conosce bene, ho portato con me cotone ed uncinetto e durante la piega ho cominciato a lavorare.



Idee? Ne è venuta solo una subito e l'ho presa al balzo, senza fermarmi mai.


Il risultato finale è questo, semplice, veloce ma d'effetto.





Voi, però, non fate come me, perchè non è molto indicato finire un lavoro che ti serve, solo poche ore prima. Chissà perchè a me capita sempre così...


Lara