Chi sono...

Chi sono...
Mi chiamo Lara, amo la semplicità delle cose di ogni giorno e la compagnia delle amiche. Da sempre mi accompagna il mio lavoro a maglia ma mi piace dilettarmi anche con il ricamo, l'uncinetto, la cucina e tutto ciò che può rilassarmi e distogliermi dagli impegni. Mi piace il mio lavoro ma mi piace anche passare del tempo a casa per ritrovare la carica necessaria. Ringrazio tutte le persone che passeranno di qui e quelle che vorranno dirmi la loro opinione sui miei lavori saranno le benvenute. P.S. Dicono di me che il mio bicchiere è sempre mezzo pieno: mi piacerebbe riempire anche quello delle persone che lo vedono mezzo vuoto.

Lettori fissi

venerdì 25 marzo 2016

AUGURI DI BUONA PASQUA



Volevo fare qualcosa di particolare, per questa Pasqua. Ho pensato a coniglietti, gallinelle, pulcini, che ho creato poco prima, ed infine a come ricoprire delle uova di polistirolo, naturalmente lavorando a maglia o all’uncinetto.


Avevo anche un po’ di cotone bianco che mi era avanzato da altri lavori ed un giorno, ripensando ad alcuni lavori già visti e modificandoli un po’, sono andata a prendere il materiale che mi serviva: un uovo di media grandezza e degli spilli con la testolina colorata.


A questo punto ho provato alcuni modelli di fiori ed ho scelto quello a cinque petali, formati da quattro punti alti, classico e semplice.


Mi sembrava un lavoro molto veloce ma non è stato proprio così perché per fare tutti i 38 fiorellini ci sono volute almeno tre sere, anche perché ero stanca.


Quando l’ho ultimato ci ho messo un bel fiocco in tulle rosa ed una farfalla dello stesso colore che ha sentito il profumo di primavera e si è posata a rendere ancor più carino il mio lavoro.


Le sue ali di colore dei fiori di mandorlo sono fatte con catenelle e punti alti, molto semplicemente.


Il risultato, comunque, mi sembra buono e mi aiuta ad augurarvi una serena Pasqua gioiosa e felice, in cui possiate dire: “sto bene”.
Alla prossima.

Lara.







domenica 13 marzo 2016

PULCINO O GALLINA?

Che cosa si può fare, in una sera in cui si è un po’ stanchi, con una gugliata di cotone giallo e pochissimo cotone bianco, un bottoncino e un uncinetto?

Semplice… Pensando alla Pasqua che sta ormai arrivando, mi è “cresciuto” tra le mani questo animaletto, che alla fine non sapevo se chiamare pulcino o gallinella.

Ho fatto un cerchio di quattro righe di punto alto, l’ho piegato e chiuso usando il punto basso tutt'intorno. Ho aggiunto una specie di testina e un piccolo becco rosso.
Un bottoncino da una parte e uno dall’altra (riciclati da una vecchia camicia) ed era pronto per essere appeso ad un ramo pasquale o per becchettare qualche seme qua e là.

Con questo lavoretto voglio augurarvi Buona Domenica e che sia una giornata felice e serena, che vi accada qualcosa per cui possiate dire: “Che bella giornata!”
Alla prossima.

Lara.

domenica 6 marzo 2016

E' DOMENICA.

E’ di nuovo domenica: sono piuttosto impegnata tutta la settimana e molto velocemente arriva la domenica. 

Ieri è stata una giornata assolutamente bagnata; acqua e neve qui da noi e strade brutte e difficili da percorrere verso la valle. Abbiamo così deciso che una possibilità era quella di dedicare il week-end alla nostra casa.


Ed ecco perché in questo modo sono riuscita a ricavare un po’ di tempo per il blog.
Il problema è che, dei lavori a maglia e uncinetto che ho avviato, non ne ho alcuno da mostrarvi e per questo vi regalo una ricettina facile e veloce.
Sono le frittelle di mele che ho imparato a fare da mia mamma e che ho voluto fare, qualche giorno fa, con mia figlia.

Ecco gli ingredienti per un vassoio di frittelle piuttosto grande:
1 litro di latte
500 grammi di farina
2 uova
1 bustina di vanillina
200 grammi di zucchero
1 busta di lievito per dolci
4 o 5 mele intere
pentola con olio per friggere.

Come ho fatto?
Ho rotto le uova e ho aggiunto lo zucchero, mescolando sempre. Ho poi aggiunto il latte e la farina, fino a quando l’impasto è risultato ben consistente, non colloso.

Ho grattugiato le mele nell’impasto dopo averle sbucciate ed ho aggiunto la vanillina e la bustina di lievito. Ho infine fatto cuocere le frittelle in olio ben caldo, mettendo l’impasto in pentola con un cucchiaino da caffè.
Ho girato una volta le frittelle e le ho tolte dall’olio quando erano ben dorate.

La maggior parte di questi dolcetti sono andati in bocche golose quando erano ancora calde e le altre sono state gustate molto presto.
Ci siamo divertite a farle, a mangiarle e a regalarne un po’.

Provate a divertirvi e gustarle anche voi.

Alla prossima.
Lara.