Chi sono...

Chi sono...
Mi chiamo Lara, amo la semplicità delle cose di ogni giorno e la compagnia delle amiche. Da sempre mi accompagna il mio lavoro a maglia ma mi piace dilettarmi anche con il ricamo, l'uncinetto, la cucina e tutto ciò che può rilassarmi e distogliermi dagli impegni. Mi piace il mio lavoro ma mi piace anche passare del tempo a casa per ritrovare la carica necessaria. Ringrazio tutte le persone che passeranno di qui e quelle che vorranno dirmi la loro opinione sui miei lavori saranno le benvenute. P.S. Dicono di me che il mio bicchiere è sempre mezzo pieno: mi piacerebbe riempire anche quello delle persone che lo vedono mezzo vuoto.

Lettori fissi

giovedì 24 dicembre 2015

BUON NATALE


La splendida tavola con cui mia zia ci ha accolti (e con cui mette sempre in pratica la sua abilità in quest'arte) è il miglior modo per augurarvi un magico Natale, ricco di gioia, di serenità, di momenti unici ma anche di speranze, di sogni, di progetti per il nuovo anno…
Anche l’arrotino in pezzetti di legno incastonato in questa “finestra” che si trova nel borgo di Rango, mi può aiutare ad augurarvi
Buon magico Natale a tutti voi.
Alla prossima.

Lara.

lunedì 14 dicembre 2015

GOLFINO BIANCO

A dire la verità quello che sto per presentarvi è un incrocio tra un golfino ed un maglioncino, ma è l’ultimo lavoro che ho terminato, pronto da indossare per apprezzarne il calore.

Il filato è infatti un morbido merinos che una mia amica mi aveva regalato perché a suo dire non aveva più tempo di terminarlo.
Aveva già fatto il pezzo dietro e quello davanti a trecce, aveva attaccato il collo e cucito le spalle, ma forse si è scoraggiata perché non sapeva come fare le maniche.

Io e lei abbaiamo due figlie della stessa età e questo ha facilitato il passaggio da una all’altra, ma di sicuro le chiederò se lo rivuole indietro per la sua bimba.
In ogni caso i gomitoli di lana a mia disposizione non bastavano e, avendo notato che mia figlia indossa molto volentieri le maniche a 2 o 3 quarti, ho pensato di fare quella misura.

Il mio difetto maggiore è però quello di non riuscire a stare in schemi prefissati e così ho completamente cambiato il punto… gettati organizzati in righe regolari mi sono sembrati una buona idea.

Ed ecco allora nelle foto la mia piccola che indossa il mio lavoro mentre osserva il presepe che ha allestito con il suo papà, seguendo la nostra forte tradizione famigliare, che vede impegnati tutti quanti negli addobbi di albero e presepe, per il periodo più bello dell’anno.

Buona settimana.
Alla prossima.

Lara.

mercoledì 9 dicembre 2015

IL PRIMO CAFFE'

Quando mi alzo molto presto perché uno dei miei figli parte, il mio caffè è particolare. Saluto il mio bimbo-ormai-cresciuto alle 5.30 e poi non riesco a tornare a letto perché tutti i miei pensieri sembrano mettersi d’accordo per non farmi riaddormentare.
Le luci dell’albero di Natale sfavillano già da un po’, il presepe e la capanna sono illuminate e così metto sul fuoco la mia moka. Vecchia, un po’ bruciacchiata per le volte in cui ero a fare qualcosa e il fuoco continuava a bruciare, ma sempre pronta a fare un caffè buonissimo, o forse mi sembra perché è il mio.

In ogni caso il primo caffè del mattino è speciale, mi aiuta a sistemare le idee, a trovare tra i miei pensieri quelli più positivi, ad organizzare la mia giornata come fosse un collage, che se sbaglio un orario o tardo un po’ non riesco più a recuperare i pezzetti e devo toglierne alcuni.
Al mattino presto, invece, riesco a trovare qualche attimo per me, faccio due righe a maglia e mi sciolgo, ho qualche punto da dare a mano libera con l’ago per sistemare dei buchetti, mi dedico al mio blog che sto trascurando e sto bene.

Il cielo è ancora nero, aspetterò l’alba, accenderò il fuoco della stufa, andrò al lavoro e dopo una giornata lunghissima so che al ritorno il mio albero sarà ancora acceso e non sentirò molto la stanchezza perché questo mio primo caffè mi ha regalato qualcosa che è tutto mio, un momento che mi accompagnerà per tutta la giornata.
Buona giornata a tutti.
Alla prossima.

Lara.