Chi sono...

Chi sono...
Mi chiamo Lara, amo la semplicità delle cose di ogni giorno e la compagnia delle amiche. Da sempre mi accompagna il mio lavoro a maglia ma mi piace dilettarmi anche con il ricamo, l'uncinetto, la cucina e tutto ciò che può rilassarmi e distogliermi dagli impegni. Mi piace il mio lavoro ma mi piace anche passare del tempo a casa per ritrovare la carica necessaria. Ringrazio tutte le persone che passeranno di qui e quelle che vorranno dirmi la loro opinione sui miei lavori saranno le benvenute. P.S. Dicono di me che il mio bicchiere è sempre mezzo pieno: mi piacerebbe riempire anche quello delle persone che lo vedono mezzo vuoto.

Lettori fissi

domenica 27 settembre 2015

AL CASTELLO

In questo fine-settimana, qui da noi, abbiamo potuto partecipare ad una festa “medievale” in cui tutto il paese di Lodrone era coinvolto.


Gran parte dell’iniziativa è di sicuro partita dal gruppo Lebrac che con le sue ricostruzioni storiche, le loro rappresentazioni realistiche, i loro vestiti e la cura messa nelle coreografie ha invitato tutta la popolazione a partecipare a questo evento.


Ci sono andata con una mia amica, evento raro perché abbiamo lasciato tutti a casa e ci siamo prese un momento per noi.


La rappresentazione simulava un attacco al Castello di Santa Barbara, posto sopra il paese, che sembrava davvero andare a fuoco.


Splendidi gli abiti, i particolari, le case addobbate con particolari autunnali.

Mi sono divertita anche perché ho incontrato alcune persone con cui chiacchierare e ridere, un’amica che non vedevo da tempo e molti dei bambini che ogni giorno vedo a scuola.


Trovo che tutto l’ambiente fosse carico di energia, di voglia di mettersi in gioco, di divertirsi nonostante ci sia stato molto da fare.

Complimenti quindi a tutti gli organizzatori e ai partecipanti, con l’augurio che presto si possa ripetere l’esperienza.
Alla prossima.

Lara.

lunedì 21 settembre 2015

PICCOLI FIORI


Dopo tutto questo tempo passato apparentemente (ed è un apparentemente molto forte perché il motivo vero è che ero troppo presa…) senza novità meritevoli di essere raccontate, vi voglio solo parlare di piccoli fiori, che ho seminato a tarda estate e che pensavo non avrebbero fiorito, ma anche di altri piccoli progetti che assomigliano ai fiori ma non lo sono.
Sono due piccoli fiori con perline che ho fatto in poco tempo, così come venivano, e che ho deciso di cucire su un elastico per capelli, con il semplice scopo di abbellire la coda alta o bassa, le trecce o i codini che mia figlia di volta in volta decide di farsi “in testa”.
Uno, quello in bianco e azzurro con la tela di jeans sotto mi ricorda molto l’inverno, come se fosse un freddo e delicato fiocco di neve,
l’altro, quello in giallo con le perline color ambra e il panno-lenci sempre giallo mi fa pensare all’autunno che sta ormai arrivando, ma questa volta un po’ in ritardo, rispetto ad altre volte.
Me ne accorgo soprattutto per il fatto che la mia grande stufa a legna non è ancora accesa, lo è solo quella più piccola e solo per due orette a sera. Fuori, invece, l’aria è ancora piuttosto calda e gradevole, ma presto arriverà il momento di prendere in mano i ferri e la lana grossa: non ne vedo l’ora.
Alla prossima.
Lara.


sabato 5 settembre 2015

GIOCHI DI PAROLE


Un altro lavoretto semplice e divertente mi permette di raccontarvi qualcosa, magari di divertirvi oppure di farvi cambiare blog, perché non vi sembra niente di importante, ma di accogliervi in questo spazio per offrirvi un caffè virtuale, con un pasticcino e un cioccolatino…

Mia figlia mi aveva regalato per il mio anniversario di matrimonio, passato da poco, una rivista di ricamo a punto croce, perché sa che i lavori manuali mi piacciono sempre tanto, mentre a mio marito ha regalato una rivista che parlava di escursioni in montagna e sport.

Era così orgogliosa e contenta del suo regalo che preoccupatissima continuava a chiederci se ci piacessero. Forse le parole a volte non bastano e così, avendo trovato tra il mio materiale “da lavoro” questa bavaglina rosa ho pensato di ricamarla usando lo schema della scrittura che era sulla rivista.
La bavaglina, che avevo comprato chissà quando e chissà dove, ma di sicuro perché mi piaceva, riportava la scritta in rosa Mamma e papà mi



Domanda: “Cosa fanno mamma e papà ad una bimba appena nata?”

La strapazzano di coccole,

la riempiono di baci,

la fanno giocare,

ma soprattutto
la chiamano Amore.


E via, sono partita con l’ultima frase e mentre crocettavo mi sono accorta che dentro la parola CHIAMANO c'è la parola AMANO e così ho deciso di cambiare colore proprio lì.


Un gioco di parole che mi ha divertito e spero divertirà qualche piccola stellina che presto nascerà per guardarsi intorno e scoprire un mondo pieno d’amore…

Alla prossima.

Lara.