Chi sono...

Chi sono...
Mi chiamo Lara, amo la semplicità delle cose di ogni giorno e la compagnia delle amiche. Da sempre mi accompagna il mio lavoro a maglia ma mi piace dilettarmi anche con il ricamo, l'uncinetto, la cucina e tutto ciò che può rilassarmi e distogliermi dagli impegni. Mi piace il mio lavoro ma mi piace anche passare del tempo a casa per ritrovare la carica necessaria. Ringrazio tutte le persone che passeranno di qui e quelle che vorranno dirmi la loro opinione sui miei lavori saranno le benvenute. P.S. Dicono di me che il mio bicchiere è sempre mezzo pieno: mi piacerebbe riempire anche quello delle persone che lo vedono mezzo vuoto.

Lettori fissi

domenica 28 dicembre 2014

E' ARRIVATA


E’ arrivata finalmente la dolce e attesa neve bianca e soffice.
 
Mia figlia era super- super felicissima da subito, da quando ha visto i primi fiocchi di neve cadere verso le ore 10 del mattino. Sembrava impossibile che in poco tempo potesse coprire di bianco tutto così…
Era super- super felice mentre scivolava, formava gnocchetti di neve, lanciava palline, si sdraiava a terra e faceva l’angelo muovendo le braccia e anche quando stava sotto l'albero a far cadere la neve…
 
Anche oggi, quando è andata sulla neve con una delle sue amiche, era contentissima e in questo modo le ore in cui è stata fuori a giocare, cambiandosi di tanto in tanto tuta, giacca a vento e guanti erano davvero tante…
Allora non resta che dormire un po’, svegliarsi per cena e mettersi al calduccio sul divano…
Domani dicono che sarà freddo e sereno, probabilmente da noi questa poca neve se ne andrà, ma noi continuiamo a sperare che presto ne arrivi dell’altra, perché la gioia che porta ai bambini è davvero tanta…

Alla prossima.

Lara.

giovedì 25 dicembre 2014

AUGURI


Buon Natale

Che sia per tutti un Natale di gioia, di sorrisi, di piccole cose e di grandi emozioni, di dolci coccole e di sentite parole….

Un abbraccio a tutti.

Lara
 

venerdì 19 dicembre 2014

UNCINETTO DA BAMBINI


Come vi ho già raccontato, negli ultimi due anni ho sperimentato la possibilità di insegnare la tecnica dell’uncinetto a bambini di età compresa tra gli 8 e i 10 anni.

Le due ore settimanali in cui ci trovavamo erano, più che “lezioni”, un modo di approcciarsi all’uncinetto con poche regole, ma soprattutto con la possibilità di fermarsi, di chiacchierare, di “fare filò” e conoscere bambini che di solito non si frequentano.

Abbiamo potuto chiacchierare di tutto, disegnato, giocato e imparato, in modo diverso e a diversi livelli, a fare l’asola, la catenella, il punto basso e il punto alto.
 

Qualcuno ha realizzato qualche prodotto finito e molti di loro hanno portato a casa braccialetti della fortuna di catenella, con ciondoli che improvvisavo al momento, collane semplicissime e qualche portacellulare.

Una bambina, invece, che di manualità e di entusiasmo ne ha tanti, ha realizzato questa sciarpa in cotone, super traforata e molto, molto lunga, perché quando faceva la catenella non smetteva mai…
 

In fondo, con l’aiuto della mamma, ha realizzato delle frange corte con dei pallini finali, molto simpatici e spiritosi.
 

E’ proprio un bel lavoro e sono molto contenta perché sono sicura che questa ragazzina continuerà a lavorare ad uncinetto e di sicuro realizzerà altri capolavori interessanti.

Questo perché ho capito che forse l’uncinetto non è prerogativa di tutti.

Qualche giorno, per fare qualcosa di diverso, abbiamo preso ago e filo color oro, un pezzetto di panno-lenci verde, qualche perlina e un po’ di cotone per l‘imbottitura e abbiamo realizzato alcuni semplici alberelli da appendere vicino ad angioletti, palline e candeline sull’albero di Natale.
Abbiamo pensato così che avrebbero potuto trovare un piccolo posticino tra gli altri lavoretti sul mercatino allestito a scuola.
Il cuoricino in cima all'albero è stato fatto da un'altra bimba che a casa ha preso ago e filo e ha voluto confezionarlo per lo stesso obiettivo.

Oggetti semplici, che hanno permesso a questi bambini di usare ago e filo per realizzare oggetti simpatici, che senza accorgersene sono riusciti a terminare e a godere.

Ho solo dovuto farmi aiutare da mia figlia per mettere qualche perlina in più, qualche goccia di glitter, rifinirli e confezionarli.
 

Una bella soddisfazione per me e per loro.

Alla prossima.

Lara.

 

giovedì 11 dicembre 2014

MANI CHE FANNO


Una delle cose che mio marito ha sempre amato e che io amo con lui è il Natale e se a me piace il mio albero stile tirolese rosso e feltro, lui non potrebbe immaginare la nostra casa senza presepio… ed è una cosa che mi piace molto. Fin da quando era piccolo il mio primo figlio e lavoravo via tutto il giorno, tornavo spesso a sera nelle prime giornate di dicembre e trovavo meravigliose creazioni di legno e prodotti naturali che facevano bella mostra di sé sul presepio e che insieme avevano creato per questo scopo. All’inizio il nostro grande presepio ci faceva spostare un po’ i mobili, occupava mezza stanza dove guardiamo la tv, ma ci stava.
Ora la famiglia è cresciuta, la casa si è riempita ancora e le casette del presepe sono aumentate in numero e dimensioni, tanto da costringerci a “costruire” il nostro presepio sul terrazzo.

Il vantaggio, se volete coglierlo, è quello che molte persone possono ammirarlo passando da casa nostra, perché ogni volta che succede noi siamo contenti.

Quest’anno è successo che circa un mese fa i miei due figli minori hanno deciso di mettersi a costruire una nuova casetta per ciascuno.




Legnetti, assicelle, fil di ferro, tutto ciò che chiedevano al papà o che vedevano intorno al loro banco di lavoro poteva essere utilizzato.
 

La pistola della colla a caldo era accesa, qualche volta usavano il trapano e il seghetto con la supervisione di mio marito,  ma anche il cacciavite, il martello ed altri strumenti che in quel momento sembravano utili.
 
 

Stavano giù in garage soprattutto nel primo pomeriggio, quando era più caldo e c’era più luce, ma ugualmente dopo un po’ tornavano in casa per scaldarsi con una cioccolata calda.
 
Domenica scorsa, finalmente, le case hanno trovato la loro collocazione sul nostro grande presepio, tutte le statuine sono state collocate con il proprio perché e la propria storia, le montagne sono state innevate e tutto è pronto.
 
 

Ed ora finalmente ve le mostro, ringraziando soprattutto mio marito per aver trasmesso ai miei figli la passione per la manualità e per le cose fatte con passione.

Alla prossima.

Lara.

sabato 6 dicembre 2014

SCELTE


Se dovessi raccontare con un solo verbo questo periodo, userei la parola “scegliere”. Ogni giorno, appena alzati, scegliamo il vestito da mettere, cosa mangiare, dove andare, perché in quel momento ci piace così, ci viene così e questo non è molto importante perché il giorno dopo si può sempre cambiare..

Ci sono però delle scelte che spesso dobbiamo fare con i figli, importanti per loro ma anche per noi, che riguardano le loro attitudini ma anche il loro carattere.
 

Alcune sono scelte semplici, che riguardano lo sport: faccio danza? Faccio tennis? Li faccio entrambi? Interrompo un po’ e poi riprendo? Ma poi penso che faccia loro bene e insisto perché mantengano l’impegno…

Altre scelte riguardano la scuola: cosa fare dopo? Sarà proprio convinto? Non sarà una scelta dovuta al fatto che qualcuno l’ha fatta prima di lui? E così ricomincia un altro percorso…

Altre sono scelte importanti, come quella di partire, che so essere positiva, ma che mi fanno pensare…

E per ultime ci sono le mie scelte, che riguardano il lavoro e che mi portano spesso a chiedermi: devo rimanere coerente con le mie idee o devo adattarmi a quelle degli altri? La risposta sembra ovvia, ma qualche volta il dubbio c’è…

Ma per oggi voglio dedicarmi a scelte più leggere: i regali di Natale!

Quindi spazio alla fantasia…

Forse qualche berretto riuscirei ancora a farlo…

A presto.

Lara.