Chi sono...

Chi sono...
Mi chiamo Lara, amo la semplicità delle cose di ogni giorno e la compagnia delle amiche. Da sempre mi accompagna il mio lavoro a maglia ma mi piace dilettarmi anche con il ricamo, l'uncinetto, la cucina e tutto ciò che può rilassarmi e distogliermi dagli impegni. Mi piace il mio lavoro ma mi piace anche passare del tempo a casa per ritrovare la carica necessaria. Ringrazio tutte le persone che passeranno di qui e quelle che vorranno dirmi la loro opinione sui miei lavori saranno le benvenute. P.S. Dicono di me che il mio bicchiere è sempre mezzo pieno: mi piacerebbe riempire anche quello delle persone che lo vedono mezzo vuoto.

Lettori fissi

venerdì 30 maggio 2014

ATTIMI DI SERENITA' 2


Mi piace molto quest’idea di Laura Najma, che ha inventato gli attimi di serenità del venerdì, per vari motivi. Il primo perché credo che per pensare ad un progetto simile sia necessario godere di tanta, tantissima serenità. Un altro perché il venerdì è la giornata adatta per dedicarsi a momenti simili, visto che finisce la settimana e in genere sono troppo stanca per dedicarmi ad attività più impegnative.
Anche i fiori del mio giardino sono attimi di serenità...
Un altro motivo del fatto che mi piace è che diventa un appuntamento fisso e costante che mi stimola a creare almeno un post nuovo ogni settimana.
Ma il motivo più importante, quello che preferisco, è che questa idea fa guardare ogni momento e ogni giornata con occhi diversi, che cercano la parte serena di ognuno, che scorgono tutto quello che di spettacolare può avere ogni cosa.
Per questo motivo oggi vi propongo questa foto di mia figlia che, essendosi provata il tutù prima del saggio di domenica, si è messa in posa per me, per regalarmi una bella emozione.
Ha poi provato delicatamente, non facendosi scorgere troppo, il balletto che ci mostrerà dopodomani e l'ho vista molto contenta.
 
Alla prossima.
Lara

 

martedì 27 maggio 2014

DOVE INIZIO' TUTTO...


Pisogne, in provincia di Brescia, sul lago d’Iseo, è il paese d’origine della famiglia di mio marito.

Domenica in pullman e in buona compagnia siamo tornati là per rivedere dopo circa 80 anni dalla partenza della famiglia di mio suocero da lì, quei luoghi e i parenti lontani che hanno accettato di incontrarci.
E' stato molto positivo poter incontrare persone che fanno parte del nostro albero genealogico e poterlo fare in tanti, ridendo e scherzando come poche altre volte, insieme.
 
Abbiamo fatto un mare di foto ma, oltre a quelle con volti e persone sorridenti e felici, io cercavo qualche foto particolare per godere del panorama anche dopo.
 
In realtà non ne ho fatte di belle, ma vi propongo lo stesso qualche scatto, giusto per poter documentare il viaggio, che è poi continuato verso Lonato, altro paese della provincia bresciana che merita di essere visto con occhi diversi.


Quando avrò finito di pubblicare il post, poi, continuerò la serata lavorando a maglia al mio nuovo lavoro, che spero di mostrarvi presto.
Alla prossima.
Lara

venerdì 23 maggio 2014

ATTIMI DI SERENITA'


Da qualche tempo a questa parte mi diletto nel leggere ciò che ci racconta Laura Najma nel suo blog con i suoi attimi di serenità e di tutti gli altri attimi di serenità raccontati da altre blogger, in particolare Cinciarella. Trovo che in tutti questi post del venerdì, in cui la serenità è protagonista, si possa scorgere un’arte semplice e nascosta, che è la capacità di cogliere la bellezza di ogni momento, di ogni attimo in cui ci si può fermare e sospirando pensare “sto bene!”
 

Un piccolo oggetto, un dolce, un fiore diventano motivo di gioia e leggendone la presentazione positiva ci si può guardare intorno con occhi che scrutano e accorgersi che tante tantissime cose possono diventare motivo di serenità.

Per farla un po’ più breve ho pensato di unirmi a loro e raccontarvi della giornata di ieri, anzi di un attimo di ieri che mi ha saputo regalare calma e tranquillità.
 

Durante una breve passeggiata ho potuto scorgere ovunque, lungo un percorso che sembra impraticabile visto da fuori, rose selvatiche bianche con un delicato profilo rosa;
 
ho anche trovato sui miei passi un uovo azzurro come quelli che aveva visto Laura, ma questo era rotto ed ho sinceramente sperato che la vita fosse stata generosa con l'essere piccino che era lì dentro;
 
ed ho anche visto e fotografato fiori interessanti che forse sono della pianta di ( meglio che chieda a mio figlio prima di dire sciocchezze) acacia? Sì, credo proprio sia acacia;
ho notato un piccolo cespuglio di minuti fiori arrampicati su un muro di sassi;
 
ed ho potuto accorgermi che i fiori di sambuco sono quasi completamente aperti;
 
ed infine, una volta arrivata a casa, in giardino ho raccolto una manciata di fragoline rosse con mia figlia, che felicissima le metteva una alla volta nella mia mano.
Spero di riuscire a raccontarvi altri momenti come questi, intanto vi saluto.
Alla prossima.
Lara

 

giovedì 22 maggio 2014

CROCHET SPECIALE

Come vi ho già raccontato, qualche tempo fa, ho iniziato un percorso “diverso”, con i bambini, in cui imparano a lavorare all’uncinetto. Per trarre alcune conclusioni posso dire che alcune bambine hanno imparato molto bene a far girare l’uncinetto attorno al filo di cotone, a farlo passare da dietro in avanti e formare un punto basso, mentre altre hanno impiegato più tempo o si sono scoraggiate. Ho detto e ripetuto loro che per imparare a lavorare all’uncinetto sono necessari alcuni ingredienti fondamentali come la pazienza e l’entusiasmo, ma le parole spesso non bastano.



Tra di loro una bambina, con un po’ di aiuto della mamma, ha imparato a lavorare in tondo nei colori del cielo e del sole pallido dell’alba, ed ha ottenuto questo risultato.

Quando me l’ha fatto vedere e le ho proposto alcuni fiorellini ricamati, mi ha invece chiesto espressamente un fiore più grande, come quello che avevo fatto ad una compagna, perché gli altri li avrebbe fatti anche sua mamma… Non ho saputo resistere ad una richiesta così, fatta con un sorriso meraviglioso stampato in viso e la voce sommessa per non farsi sentire o “osare” troppo. Mi sono messa quindi al lavoro ed ecco il risultato:
 
credo proprio che come primo lavoro di una bimba di 9 anni possiamo proprio premiare l'autrice con un super ottimo, che ne dite?
Alla prossima.
Lara
P.S. Quando gliel'ho riportata l'autrice era felicissima!

domenica 18 maggio 2014

COLORI E COINCIDENZE.


Comincerei parlandovi proprio della più grande coincidenza di questa settimana, passata in fretta senza che io riuscissi a scrivere alcun post.
Mentre Cinciarella scriveva il suo post bellissimo su un’azione semplice come il riempire il barattolo dello zucchero, che ha acquistato bellezza attraverso le foto e il suo bellissimo racconto,  contemporaneamente, a scuola, la mia bimba e le sue amichette stavano preparando un “lavoretto” pieno di colore da portare a casa.
 
La coincidenza sta proprio nell'azione di riempire il barattolo e nell'ingrediente principale, che è lo zucchero. Molto spesso mia figlia decide di rifare a casa un'attività che ha provato a scuola e così oggi è toccato a questo lavoro.
 
Ha usato dei gessetti colorati che ha ridotto in polvere, vasetti di vetro e soprattutto zucchero a volontà. Ha preparato piattini di plastica con i vari gessetti e proprio qui è cominciato il lavoro di coloritura dello zucchero, mescolato al gesso.
 
Dopo aver ottenuto la tonalità desiderata di materiale i miei figli più piccoli hanno cominciato a riempire due vasetti uguali, secondo la loro fantasia nell'abbinare i colori e nel formare "dune" più o meno spesse.
 
La polvere colorata veniva messa nei vasetti con un cucchiaino che permetteva di colorare i bordi a piacere e con facilità. E' stato poi importante non muovere il contenitore per non pareggiare tutte le linee.
 
A questo punto è arrivato il turno della bottiglietta e la fantasia ha ripreso posto in casa e ... sulla mia tovaglia, ma mia figlia si è scusata dicendo "Mi dispiace mamma per la tovaglia, ma almeno ci possiamo divertire". Vero! Laverò la tovaglia e voi avrete passato un po' di tempo divertendovi.
 
Volevo però aggiungere un coperchio "diverso" e dopo aver cercato un gomitolo di cotone di un colore simile a quelli usati, mi sono messa al lavoro con l'uncinetto. Ho creato questo piccolo centrino, seguendo semplicemente la mia creatività ed ecco il risultato.
 
L'ho appoggiato e legato sopra il coperchio in metallo della bottiglia e voilà... oggi la mia giornata mi ha regalato questo e i miei figli lo potranno regalare a nonni e zii.
 
Lo scopo? Puro divertimento!
Alla prossima.
Lara
 

domenica 11 maggio 2014

AUGURI ALLE MAMME


Auguri a tutte le mamme del mondo…
Voglio fare i migliori auguri per la festa della mamma a tutte  ma proprio tutte le mamme e in special modo alla mia.

Poiché a volte non si riesce a dire tutto quello che si vorrebbe, ho pensato alle parole che potrebbero far piacere ad una mamma e credo che le più importanti siano:

GRAZIE per tutto quello che instancabilmente fai per me…

SCUSA per quelle volte in cui non considero tutto di te…

SEMPRE: so che sarai sempre così speciale…

TI VOGLIO BENE!

Voglio unire a questi auguri la foto dei fiori meravigliosi (5 e non di più per rispettare le regole) che mio marito mi ha portato stamattina dalla montagna.

Un abbraccio a tutte.

Alla prossima.

Lara
 
 

giovedì 1 maggio 2014

PENSIERO.


Primo maggio. Si possono fare tante cose, si può andare per musei, a passeggiare all’aperto, se il tempo lo permette, oppure si può approfittare della pausa infrasettimanale per fare qualcosa che ci piace, per rilassarci, per guardare un bel film o per uscire con qualche amica per andare a mangiare una pizza (anche perché tutti i mariti saranno a cena insieme).

Oggi, oltre che a queste cose, mi sono dedicata a preparare alcuni pensierini da portare a scuola domani per i bambini che faranno la prima S.Comunione in questo mese di maggio.

Devo ringraziare pubblicamente mia sorella che ha dedicato il pomeriggio di ieri a cucire i sacchettini con la stoffa che avevo preparato. Oggi era necessario confezionarli con il tulle e inserirci l'animaletto in ceramica che avevo comprato per l'occasione: pulcini, ranocchiette, orsetti e coniglietti coloratissimi.


Il risultato è quello che vedete nelle foto, non specialissimo come alcuni sacchettini che ho visto girovagando tra i blog, ma abbastanza simpatico da far piacere ai 24 tra bambini e bambine. Domani mi presenterò con questa scatola da cui usciranno i sacchettini. Come la prenderanno?
 
Alla prossima.

Lara