Chi sono...

Chi sono...
Mi chiamo Lara, amo la semplicità delle cose di ogni giorno e la compagnia delle amiche. Da sempre mi accompagna il mio lavoro a maglia ma mi piace dilettarmi anche con il ricamo, l'uncinetto, la cucina e tutto ciò che può rilassarmi e distogliermi dagli impegni. Mi piace il mio lavoro ma mi piace anche passare del tempo a casa per ritrovare la carica necessaria. Ringrazio tutte le persone che passeranno di qui e quelle che vorranno dirmi la loro opinione sui miei lavori saranno le benvenute. P.S. Dicono di me che il mio bicchiere è sempre mezzo pieno: mi piacerebbe riempire anche quello delle persone che lo vedono mezzo vuoto.

Lettori fissi

mercoledì 30 gennaio 2013

BABY-BERRETTO

Da qualche giorno mia figlia si è convinta che per il suo mal d'orecchie era meglio mettere un berretto e tenerle al caldo. Complice l'influenza in arrivo e la poca voglia di uscire o di fare chissà che ho voluto prepararle un nuovo berretto. Me lo ha chiesto in un modello classico, non a basco come gli ultimi che gli ho fatto e allora l'ho accontentata.
Ho usato per farlo della lana morbida bianca e dei rimasugli, ma veramente rimasugli, di lana colorata. Con i ferri numero 4 ho lavorato il filo messo doppio e mi sono divertita con cuori e righe colorate. anche la stella che esce in alto dopo aver calato i punti è molto simpatica e mi piace.
Quasi tutto ok, potrei dire, se non fosse per un unico difetto: non va bene alla mia piccola ( che credo stia proprio crescendo)!!!!
Beh, non immaginatemi disperata perchè sono assolutamente tranquilla: so già che dovrò ripetere lo stesso modello per lei perchè le piace molto e che troverò di sicuro un'altra bimba a cui regalare questo.
Una cosa è però abbastanza sicura: sono stata veloce, mi sono divertita e un altro lavoro è finito. Cosa posso volere di più?
Alla prossima
Lara

sabato 26 gennaio 2013

PREPARATIVI PER LA FESTA

Esattamente 62 anni fa mia suocera e mio suocero si sono detti sì. Mi piace dire che è di sicuro un traguardo notevole, che domani andremo a festeggiare tutti insieme. Come fanno spesso le persone anziane, hanno continuato a dire di non volere niente di particolare e di voler solo festeggiare insieme. Anche se abbiamo pensato ad un regalo comune, volevo preparare qualcosa di carino per loro.
Per l'occasione ho fatto quindi imparare una breve filastrocca alla mia bimba (che ha imparato in soli due giorni) ed ho creato queste piccole "bomboniere" per i presenti.
Se vi state chiedendo dove siano, vi spiego che ogni primula andrà ai presenti e che sulle primule ci sarà solo il bastoncino( tipo quelli che mettono nelle fiorerie) con attaccato uno dei cuori che ho fatto all'uncinetto.
In realtà, se qualcuno avesse visto il mio Pinterest  nella cartella del crochet nei giorni scorsi si sarebbe accorto che avevo salvato un sacco di cuori, di modelli e filati diversi. Poi una sera mi sono messa finalmente seduta ed ho cominciato, convinta di aver copiato il modello.
In realtà credo di aver messo insieme diversi modelli, prendendo di qua e di là, e di aver realizzato quelli che vedete.
Un semplice fiocchetto rosso e un campanellino e devo dire che il risultato mi piace abbastanza.
Ora sono curiosa di vedere la faccia dei presenti al pranzo di domani...
Per farle ho preparato un quadrato di punti alti e fori scambiati, a cui ho aggiunto due archi di due giri a punto alto e catenelle (per allargarmi) su due lati consecutivi della figura. Per spostarmi ho fatto dei punti bassi. Tutto intorno ho poi finito con un giro di punto basso. Il filo era il numero 5 che ha una buona consistenza, ma avevo provato anche a metterci un altro cuore in panno rosso, che però non mi soddisfaceva molto... (Marisa diceva che era più bello, ma chissà....)
Alla prossima e buona domenica.
Lara

giovedì 24 gennaio 2013

UNCINETTO ELEGANTE

Questa sera vorrei mostrarvi qualche lavoro dei miei, quello che ho iniziato e finito in questi giorni, ma ho imparato che per rendere accattivante il blog, a volte è meglio munirsi di tanta pazienza e aspettare...
Qui si vede il pizzo all'uncinetto.

Eccomi allora a parlarvi stavolta di un tipo di lavoro che ho scoperto qualche giorno fa. Volevo fare regali speciali a delle persone che sapevo l'avrebbero apprezzato ed ho pensato, sbagliando, che il punto filza avrebbe potuto essere un lavoro molto veloce.
Una nuova scoperta: il punto filza...
Ho copiato da questi il disegno che proponevano, cambiandone il colore e l'oggetto su cui lavoravo, ed ho scoperto quanta soddisfazione potesse dare questo tipo di lavoro. Sì, è vero, è più veloce di un ricamo a punto croce, si fa con meno attenzione e si può anche chiacchierare mentre si lavora, ma il risultato è davvero soddisfacente.
Il colore è molto bello...
Infatti con questa opinione avevo convinto anche mia nipote a farne uno simile e in quattro e quattr'otto, anzi la sera stessa in cui aveva preso il disegno, mi è arrivata la foto via e-mail a tarda notte ed un messaggio che diceva semplicemente che il lavoro era finito.
Il lavoro è finito... vivace ed allegro.
L'idea era quella di farne subito un'altro set da bagno, che avrei tenuto in casa da regalare a qualcuno, ma le cose non sempre vanno come si decide, anche se ho solo rimandato. Ora voi aspetterete di vedere la foto del mio lavoro, fatto con i colori caldi dal giallo all'arancione al rosso, ma non succederà. Nella fretta di vedere il sorriso della persona per cui l'avevo pensato ho anticipato di alcuni giorni il suo compleanno e gliel'ho dato senza fotografarlo. Non ho resistito, davvero.
Mi piace...
In compenso vi mostro però un capolavoro regalatomi da un'amica, in una serata speciale, che ho apprezzato molto.
E' un coordinato molto elegante, realizzato con una buona mano e arricchito dal bordo a uncinetto.
Resta inteso, se ne farò altri ve li mostrerò tutti, sempre che questo tempo non sia sempre così sfuggevole...
Alla prossima.
Lara

giovedì 17 gennaio 2013

A TAVOLA 2

Quando ho visto i tovaglioli azzurri dell' amica di cui vi ho parlato nel precedente post, ricordando quelli che sto per mostrarvi, mi sono detta: " non devo far vedere a nessuno il retro di quei tovaglioli."

Avevo preparato il materiale, già prima di Natale, per fare una serie di tovaglioli divertenti, come quelli che vi avevo presentato qui, ma in versione invernale.

Una delle scorse serate, mentre fuori il freddo pungeva e in casa godevamo del tepore emanato dalla stufa, mi sono messa al lavoro. Non mi piace disegnare prima il lavoro, lo so, è un mio difetto e allora ho ricamato con punti che non so se si chiamano così ma a me sembrano filza, ossia "dentro e fuori", ritornando poi indietro per riempire gli spazi. Ho fatto il lavoro come se stessi facendo un disegno, così come veniva, e in effetti il risultato non è da premio artistico.

Pensavo, però, mentre facevo questo lavoro, che avrei potuto farlo fare anche a dei bambini, naturalmente disegnando per loro, ma l'idea di andare dentro e fuori con l'ago, seguendo una linea, potrebbe riuscire proprio a tutti. Anzi, forse rimarrei stupita della manualità di alcuni.
Comunque vedrò se tornerà l'occasione di fare qualcosa con loro, intanto mi diverto io... come una bambina.

Che altro dire se non che ora sulla mia tavola avrò nuovi disegni, nuovi colori e nuovo divertimento... con i miei figli che hanno già deciso quale vogliono ed io che non li confonderò di sicuro.
Ora lascio a voi la visione dei lavori e per favore, siate clementi, non pensate che tutto debba essere perfetto: ci si può anche divertire, no?

Alla prossima
Lara

lunedì 14 gennaio 2013

DAL BAULE...

Oggi per me è stata una giornata particolare ed ora vi racconto il perchè. Tra le tante cose che avevo programmato, volevo metterci anche una breve visita ( il tempo della lezione di danza di mia figlia) ad un'amica, con la quale ho lavorato in passato e con la quale, ora che lei ha più tempo, condivido la passione delle cose fatte a mano. Abbiamo prima chiacchierato un po', abbiamo bevuto un goccetto di caffè e poi...
... ha aperto per me un baule prezioso, il più prezioso che potrebbe esserci in una casa.
Striscia per il tavolo
Dentro c'erano tutte le cose, cucite, lavorate a filet, a uncinetto e con il telaio che lei ha fatto negli anni, ma forse non tantissimi, poi.
Sciarpa fatta con la forcella: devi insegnare anche a me...

Per ogni oggetto che mi mostrava aveva una storia da raccontarmi, lei, ma se non c'era niente da raccontare era il lavoro stesso che sembrava dire: " Hai visto come mi ha lavorato bene?" " Hai visto com'è brava?"
Sono riuscita a fare poche foto che meritino di essere viste, (non è così immediato fare belle foto, lo sapete) ma già queste mostrano la passione e la pazienza con cui questa mia amica ha creato tali capolavori.
Tovaglietta con inserto...

Se devo essere sincera mi imbarazzava un po' fotografarli, perchè mi sembrava di invadere qualcosa di personale, ma nello stesso tempo pensavo di far piacere anche a lei, valorizzandoli e mostrandoli anche a voi.
Tovaglietta con bordo e colore...

Anche suo figlio, che ci osservava mentre aprivamo il baule, mi è sembrato contento di trovare oggetti così preziosi fatti da sua mamma, alcuni dei quali nuovi anche per lui.
Tovaglietta: il bordo è fatto a mano con orlo a giorno...

Particolare dei fiori a uncinetto...
Credo che sia stato piacevole per loro quanto per me rivedere quegli oggetti a distanza di tempo, dando loro un valore speciale. Li ringrazio, quindi, di avermi invitato a far parte di qualcosa di loro, che mi ha fatto molto piacere.
Tovagliette: il ricamo è perfetto anche dietro, un bijou...

Avevo una gran voglia, venuta via da casa sua, di mettermi a lavorare qualcosa di speciale ma...
In ogni caso spero di tornare presto a casa sua per fotografare quello che non è in questo post... carissima, a presto.
P.S. Vorrei dedicare uno spazio particolare a questo "work in progress" , queste rose e farfalle meravigliose che ha ricamato su un tovagliolo e che sono talmente perfette che si potrebbero confondere il dritto e il rovescio: mi hanno lasciato davvero a bocca aperta. Ammiratele anche voi...

Lara

sabato 12 gennaio 2013

SCALDACOLLO- BABY

Nel "Dizionario dei Piccoli" di Tony Wolf, che mia figlia comincia a leggere, non c'è la voce "scaldacollo" ma lei già da tempo sa cosa significhi avere intorno alla gola qualcosa di morbido e caldo, avvolgente e se colorato tanto meglio.
Scaldacollo: accessorio moda adatto a scaldare il collo con la propria morbidezza ....
Ne ha ben tre che io le ho lavorato a maglia e questo è l'ultimo mio lavoro.
Veloce, pratico, carino...

L'ho lavorato a punto legaccio con i ferri numero 3, alternando due righe multicolore a due righe in tinta unita nel colore lilla, due filati che insieme fanno un bell'effetto.
Bella anche come fascia!
Mi piace molto anche usato come grande fascia sopra la testa e mi sembra che stia molto bene alla mia piccola.
A dire il vero l'ha voluto indossare subito dopo averlo cucito lateralmente, anche se i fiori li ho cuciti qualche sera dopo, ma mi sembra diano un tocco di originalità all'insieme.
Così coperta non avrà freddo di sicuro!

Insomma, un altro lavoro semplice ed efficace, il primo che vi mostro quest'anno, perchè gli altri, come diceva Marisa nel post di gennaio.... "febbraio grandi e piccoli imbacucca", arriveranno presto, prestissimo.
Alla prossima Lara

giovedì 10 gennaio 2013

KNIT-CAFFE'

Da qualche tempo non racconto dei nostri knit-caffè perchè ultimamente le giornate in cui riusciamo a goderceli sono molto poche, ma non assenti.
Ogni volta la sensazione positiva è comunque la stessa o addirittura aumenta.
Oggi, per esempio, ho mandato un sms a tutte le altre ma la nostra amica Cinciarella ci ha anticipato e ci ha aspettato a casa sua.
Appena arrivate il profumo di biscotti appena sfornati ci ha accolte, insieme alla padrona di casa che come sempre è stata disponibile e ospitale. Il caffè, che ora ho deciso di bere solo quando merita davvero, era ancora più gustoso del solito e la cioccolata calda per le bimbe, servita in tazzoni meravigliosi, dava l'idea di casa, di calore, di amicizia.
Mi capita, in queste situazioni, che dopo un attimo di chiacchiere e risate, di argomenti positivi e a volte meno, di progetti e di cose realizzate, una strana sensazione di relax mi avvolga e mi senta proprio bene.
E lì comincia la voglia di finire il lavoro attuale per fare tante altre cose: Graziella stava lavorando ad una seconda "volpe", Marisa ha quasi completato la seconda di un bellissimo paio di pantofole ( che vi mostreremo presto) ed io ho ripreso in mano un vecchio lavoro con i ferri grossi.
Di questo bellissimo incontro, semplice ma molto piacevole, mi sono rimasti i biscotti che la padrona di casa ci ha messo nella borsa prima che ce ne andassimo ( a dir la verità ora non ci sono più nemmeno quelli) e tanta voglia di incontrarci di nuovo, per fare, per progettare e per vedere realizzate tante belle cose.
Una sola cosa mi dispiace: che Baby non c'era per mostrarci i suoi nuovi lavori ( mi hanno detto che lavori sempre, nonostante i tuoi impegni, carissima, quando ce li farai vedere?)
Grazie a tutte voi...
Alla prossima.
Lara

lunedì 7 gennaio 2013

GENNAIO.....


Qualche tempo fa, parlando con una signora della magia del dicembre, del piacere di addobbare,

di regalare e ricevere regali,
di illuminare, si rideva insieme del fatto che presto avremmo accantonato tutto e avremmo avuto voglia di nuove cose...
Ritrovandola, l'altro giorno, ci siamo proprio comunicate la stessa voglia di ritornare ad un po' di tranquilla normalità.

Certo, non è possibile dimenticare le tavolate di parenti e amici, la buona compagnia di persone speciali, il calore della casa e della famiglia o i due giorni rilassanti passati in montagna,
ma ora si può girare pagina, si possono aspettare le giornate più lunghe, si possono fare nuovi progetti primaverili ( anche se un vecchio detto dice: " el luf l'invern nol l'ha mai magnà..." che vuol dire che il lupo non ha mai mangiato l'inverno e potrebbe ancora farsi sentire).
E come ogni anno questa attesa renderà il tutto ancora più piacevole.
Lo dice anche con bellissime foto la mia amica Graziella di Con un filo, che non me ne vorrà se ho detto praticamente le stesse cose, ma non è possibile pensarne altre con questo clima e questo sole...
Alla prossima
Lara