Chi sono...

Chi sono...
Mi chiamo Lara, amo la semplicità delle cose di ogni giorno e la compagnia delle amiche. Da sempre mi accompagna il mio lavoro a maglia ma mi piace dilettarmi anche con il ricamo, l'uncinetto, la cucina e tutto ciò che può rilassarmi e distogliermi dagli impegni. Mi piace il mio lavoro ma mi piace anche passare del tempo a casa per ritrovare la carica necessaria. Ringrazio tutte le persone che passeranno di qui e quelle che vorranno dirmi la loro opinione sui miei lavori saranno le benvenute. P.S. Dicono di me che il mio bicchiere è sempre mezzo pieno: mi piacerebbe riempire anche quello delle persone che lo vedono mezzo vuoto.

Lettori fissi

lunedì 31 ottobre 2011

A PROPOSITO DI KNIT...

Praticamente sembra riusciamo a mantenere l'appuntamento fisso del lunedì ed in effetti, anche se non ve l'abbiamo detto, ci siamo knit-trovate anche lunedì 24, come oggi. quel giorno, però ero un po' arrabbiata, (più con me stessa che con altri, in realtà) e non ho potuto godere appieno dell'ospitalità ineccepibile di Barbara. Tutte si sono accorte di com'ero ma sono state così carine da non farmelo pesare. Premetto che quando sono così, in realta l'arrabbiatura mi rimane pochissimo e poi si è messa anche la mancanza di tempo...


Mi sono accorta, però, che nelle foto che ho scattato non c'erano le solite foto delle persone presenti, ma ho girato per casa soprattutto per immortalare quello che Baby aveva usato per renderla accogliente...


Oggi, domani, dopodomani lo scrivo e intanto il tempo è passato ma le foto sono rimaste a rendere l'atmosfera di una casa calda come la torta che ci aveva preparato,





simpatica, come i copri-vaso che illuminano la cucina a festa,





fiorita come tutti i fiori che ad ogni periodo dell'anno parlano di lei, come lei parla di loro,








solare come il cuscino che l'amica ha lavorato per lei,



colorata come questo cesto che riempiva la vista,




autunnale come la sua credenza,




sorprendente come i fiori colti in giardino a ottobre inoltrato,
poggiati sopra un centrino delicato e romantico,






Prima di uscire, però, non ho potuto fare a meno di notare sulla maniglia della porta di casa, questo bellissimo cuore, che sembrava volermi dire: "Vero che t'è passata, che il tuo cuore è di nuovo sereno?" Ed ho proprio risposto che era vero, ho tirato fuori di nuovo la mia macchina fotografica, che era già finita in fondo alla borsa, non potendo fare a meno di cogliere questo cuore come simbolo...


E tutto era già passato.

Effetto knit...


Lara

giovedì 27 ottobre 2011

PICCOLA IDEA PER PIGRE








“Devi mettere uno straccio fuori dalla porta per asciugare le scarpe”, così mi saluta Marisa questa mattina entrando in casa.
Ha ragione, piove da ieri e il mio “tappeto” all’ingresso non asciuga affatto.




Ogni volta che piove il problema si ripropone. Uno straccio davanti alla porta d’ingresso mi sembra dire “Pulisciti le scarpe altrimenti qui non entri!” e non mi piace proprio. Così non so decidermi.





Ma alla fine è ancora Marisa a suggerirmi la soluzione. “Fai un bordino all’uncinetto per renderlo più carino!”.



A me pare che ora lo straccio sulla porta dica “Asciugati le scarpe, e guarda quanto sono ben accetti gli ospiti in questa casa!”

Grazie Marisa.
Ah, è una piccola idea che possono realizzare anche le più pigre (leggi, la sottoscritta): ci vogliono meno di 30 minuti per fare un semplice bordino, pertanto cosa aspettate?


Barbara

martedì 18 ottobre 2011

MAGICO KNIT

Capita di leggere, di certe cose, che sono consigliate a persone da 0 a 99 anni. Ecco, quello di oggi è stato davvero un knit aperto a tutti, da 0 anni a … be’, non stiamo a fare i conti, non importa, c’eravamo proprio tutte, ed è stato magico.





Ma partiamo con ordine.
L’invito diceva “Lunedì knit con castagne; invita chi vuoi”, e così è stato. La più piccola del gruppo aveva solo 4 mesi e dai sorrisoni che faceva si direbbe che si è divertita molto; c’erano bambine e bambini di ogni età, e tante donne unite dalla voglia di “fare quattro righe” in compagnia.
C’è chi ha imparato (quasi) a lavorare coi ferri circolari,
chi ha iniziato un nuovo lavoro dopo anni di pausa,
chi proseguiva lavori già avviati (delle quali scriveremo presto),
chi aiutava ora l’una ora l’altra di noi, chi è venuto solo “per osservare”, ma era come se fosse stata sempre presente.






Nel frattempo la padrona di casa ha cotto le castagne e ha fatto il caffè, ma in realtà nel mezzo c’erano pure degli ottimi dolcetti alle mele, una fetta di torta di pane appena sfornata, fettine di mele disidratate, un altro caffè e, poiché il nostro motto dice che “nel knit c’è spazio per tutti”, abbiamo avuto anche tè caldo, tè freddo,






lezioni di utilizzo della caterinetta ad una piccola principessa, giochi per tutti i gusti e per tutte le taglie …




Credo che l’atmosfera dei nostri knit sia magica e contagiosa. E sicuramente la casa di Lara è il contesto ideale, aperta al mondo e alle diversità, ma rispettosa delle singole individualità di ognuno, esattamente come la sua padrona. Grazie Lara!

Grazie a tutte ragazze, piccoline, piccole e grandi! Facciamone presto un altro, di magico knit!

Barbara

P.S. DI LARA: Questo era indirizzato a me, ma voglio metterlo per farvi capire...

"NB Ho scritto poco, perché voglio spedirti tutto al più presto e perché le emozioni in me sono ancora troppo vive. Inoltre mi piacerebbe un post con tantissime foto, sicuramente rendono l’idea. Grazie ancora, carissima! Notte a tutti. "

domenica 16 ottobre 2011

OGGI CASTAGNE E DOMANI?

Ieri, in realtà, per passare il tempo, mia figlia e mia nipote hanno pensato di "giocare" con i colori per vetro. L'esperta del gruppo era proprio Giulia, che aveva già fatto questi lavoretti con sua mamma e sua sorella, ed ha aiutato mia figlia nel progetto.



Visto il periodo la scelta è andata alla rappresentazione delle castagne.



Già altre volte avevo addobbato la camera dei miei figli con disegni simili, ma in cartoncino.

E' un tema che mi ricorda la mia infanzia e che è "famigliare" soprattutto a mio marito che da sempre dedica parte del suo tempo alla preparazione, alla pulizia del prato sotto i castani e poi alla raccolta dei "maroni".


Eccole al lavoro...







Prima i contorni....



Tutti....

Poi una pausa, si lascia asciugare.



Dopo due corse in giardino le bimbe sono pronte per dare il colore...




Sono proprio belle!




Stamattina di nuovo al lavoro per preparare qualche foglia autunnale...























Ecco il risultato finale!
Mi piace molto trovare il tempo di far sperimentare lavori manuali ai bambini, credo dia loro soddisfazione e che li abitui a "trovare qualcosa da fare" senza annoiarsi e sbuffare.

Ma il titolo del post è significativo...

Immaginate che questa finestra diventi un biglietto d'invito per domani al nostro knit...

OGGI CASTAGNE E DOMANI? CI SIETE TUTTE? SIETE PRONTE?

Non dimenticate assolutamente il lavoro, di qualsiasi tipo...
A presto Lara

giovedì 13 ottobre 2011

IN FILA PER .... 12!







Dopo il nostro knit di oggi, in cui abbiamo tirato fuori alcune cose che avevamo accantonato, sono riapparsi questi bellissimi oggetti rossi, in fila per 12.


La loro storia è cominciata quando, in un nostro knit, Marisa ci raccontò di aver lavorato a dei porta-tovaglioli, prima di sposarsi... " Potrei proprio rifarli, ci proverò".






E lei è proprio così, una volta che il lavoro è pensato e organizzato, non si ferma più. Così uno dopo l'altro sono nati ben 12 di questi meravigliosi porta-tovaglioli.






Come tutti i lavori di Marisa sono fatti con molta precisione, in un colore molto natalizio ma adatto anche alla tavola di ogni giorno.






Secondo me, per i suoi famigliari, ogni tanto organizza qualche bella cenetta, con la tavola delle feste, le candele e i porta-tovaglioli: chissà come sarà bella.




Credo proprio che una tavola di Natale sarebbe davvero strepitosa, con un tocco così particolare!





Eh sì, mie care, il Natale è alle porte e non ho nessuna intenzione di dimenticarlo...





Lara



lunedì 10 ottobre 2011

IL GOLFINO ROSA





Partiamo con questo meraviglioso papavero, che mia cognata ha praticamente visto sbocciare ed aprirsi il 2 ottobre in montagna, una bella sorpresa, davvero, e un regalo alla sua passione per i fiori.







Poi, in attesa del knit di ottobre finalmente autunnale, con la stufa accesa e... non posso scriverlo ora, altrimenti finisce la sorpresa.... dicevo.... nell'attesa, ho pensato di mostrarvi uno dei lavori che ho fatto in questo ultimo anno.


E' un golfino per la mia bimba, che più che altro è un coprispalle e l'ho "copiato" qui.



Mi fa un certo effetto dire che l'ho copiato, perchè è forse il primo o secondo lavoro che copio interamente da un modello già fatto, in vita mia.



Di solito prendo il filato, pensando solo per chi voglio lavorare, e metto su i punti, quasi sempre ad occhio. Comincio qualche bordo di finizione e poi ... lavoro al modello!



Spesso cambio idea strada facendo, aggiungo punti se mi sembra troppo semplice oppure ad un certo punto cambio lavorazione, tolgo maglie o ne aggiungo e adatto misure per non rifare, cambio spesso tutta l'idea di partenza.




Non che questo mi faccia sentire meno brava di chi è meticoloso e rigoroso, ve l'assicuro. Io mi sento molto "libera" quando lavoro ai ferri perchè sento che la mia mente va lontano, fa pensieri sempre positivi e mi rasserena. Esprimo forse così la mia libertà, costruendo durante il percorso il mio punto d'arrivo.




Certo ragazze, non voglio dire che il mio ragionamento sia corretto, ma lasciatemi pensare che ciò che vi ho detto sia vero, cosicchè il mio volo libero sia davvero fantastico...




Ehmm... Scusate la mia divagazione e torniamo al modello: il punto a grana di riso mi piace molto ed è sempre d'effetto,







ma mi è piaciuto molto lavorare anche il bordo all'uncinetto, spiegato molto bene da garnstudio, veloce da fare e di grande risalto sul golfino.





Anche la manica scende piuttosto bene e non è intera, ma lascia un pezzo libero dello scalfo.





Nel modello originale ci sono due bottoni, io ne ho messo solo uno, ma il risultato mi piace ugualmente.




Mia figlia ha indossato questo mio lavoro sopra abitini o magliette e in ogni caso mi piaceva l'insieme.




Ho imparato che qualche volta potrei anche copiare dell'altro, pur mantenendo viva la mia creatività.




P.S. A conferma di ciò che ho scritto potrei mostrarvi altri lavori che ho fatto per i miei figli, senza modello, che ne dite?




Lara