Chi sono...

Chi sono...
Mi chiamo Lara, amo la semplicità delle cose di ogni giorno e la compagnia delle amiche. Da sempre mi accompagna il mio lavoro a maglia ma mi piace dilettarmi anche con il ricamo, l'uncinetto, la cucina e tutto ciò che può rilassarmi e distogliermi dagli impegni. Mi piace il mio lavoro ma mi piace anche passare del tempo a casa per ritrovare la carica necessaria. Ringrazio tutte le persone che passeranno di qui e quelle che vorranno dirmi la loro opinione sui miei lavori saranno le benvenute. P.S. Dicono di me che il mio bicchiere è sempre mezzo pieno: mi piacerebbe riempire anche quello delle persone che lo vedono mezzo vuoto.

Lettori fissi

giovedì 29 settembre 2011

FISSAZIONE






Ormai ne sono certa. Ho una fissazione per gli strofinacci da cucina. Non resisto, appena ne vedo uno che mi piace lo acquisto.
Sono sicura che sia una “tara” ereditaria, perché anche la mia mamma ha lo stesso vizio; canovacci nuovi nei cassetti, pronti per essere sfoggiati per un’occasione speciale o per essere regalati.

In me però il difetto è accentuato: compro strofinacci nuovi, li personalizzo con dei piccoli bordini all’uncinetto







e raramente li regalo.
Mi piacciono gli strofinacci colorati, a righe, a quadretti, a fiori, mi piacciono persino quelli in tinta unita.


Alla fine però mi sono convinta di una cosa: non si tratta di una fissazione pericolosa nè tantomeno dispendiosa. E poi, quanto vale la gioia di poter scegliere lo strofinaccio a seconda dell’umore del momento?
NB: Il mio oggi è a quadretti bianco e blu con un dolcissimo bordino bianco.





E voi, carissime amiche, quale knit-fissazione avete?

Barbara

venerdì 23 settembre 2011

IL CONTAGIO





Quello di cui voglio parlarvi oggi non è niente di doloroso, niente di tutti quei discorsi su malattie di chissà quale provenienza, ma è solo il resoconto di una constatazione, di una riflessione fatta in questi giorni.




Da sempre diciamo che incontrarci al nostro knit mette energia, mette voglia di fare, fa progettare sempre nuove cose e il confronto con le altre presenti rafforza ancora di più l'idea. Tutto questo è successo a noi quattro, ma è successo in qualche occasione anche ad altre persone, che ci hanno viste lavorare e si sono convinte a provarci.



In un post molto bello, per esempio, la nostra amica A. aveva mostrato la sua prima sciarpa e in seguito ci ha sempre seguito e ha promesso di mostrarci presto un suo lavoro...



Ma anche le sue bimbe sono sempre molto contente di venire al nostro PIC-NIC, "quello dove lavorano" e secondo me ne hanno compreso appieno il senso.



Mia sorella, dopo aver sentito tutti questi discorsi e seguendoci sempre, un giorno è arrivata a casa e si è ripromessa di finire un lavoro a punto croce che aveva iniziato da tempo... e subito dopo i lavori terminati erano già due! ( Ma di questi parleremo in un prossimo post)



Un pomeriggio di questo settembre assolato discutevo con L. sulla possibilità di cominciare o no nuovi lavori quando se ne hanno altri da finire. Io sostenevo, e continuo a sostenere, che in questo campo la libertà è massima, che il piacere di avviare cose nuove non può essere condizionato da discorsi moralisti... ( Scusate ma io sono così ).



Lei invece continuava a ripetersi che prima si deve finire quello che è iniziato, ad ogni costo, "perchè poi non si prendono più in mano". Credo che molte di voi siano d'accordo con me e che altrettante siano d'accordo con lei, in questo dibattito infinito, ma la cosa importante è ciò che è successo dopo.



Prima di andarsene, L. mi ha detto: "Andrò a ricamare un po'...."



Aveva RIcominciato a lavorare su un asciugamano iniziato l'anno scorso, di quelli che " non si guardano più"....



E il lavoro finito è già pronto per Natale.



Mi ha fatto capire in seguito che tutto questo discorso è stato CONTAGIOSO, che ogni volta che viene a casa mia, torna a casa infettata da questo meraviglioso virus e che per curarsi deve METTERSI AL LAVORO. (Ricamo, naturalmente)



Io aggiungo, amiche care, che secondo me questo rimedio tiene lontani altri malanni, non lo pensate anche voi?




Allora fatevi contagiare, insieme troveremo il rimedio.



Lara


lunedì 19 settembre 2011

LA KNIT-COPERTINA






La sua mamma l’aveva ordinata fucsia, una copertina fucsia per la sua principessina in arrivo. Così la nonna si era messa di impegno per sferruzzare una copertina a maglia rasata tutta rosa per la sua nuova nipotina in arrivo.





Il lavoro procedeva tranquillo e regolare, finchè la sottoscritta non ci ha messo lo zampino. Una copertina a maglia rasata, semplice e di un solo colore? Non sia mai! Il knit può proporre di meglio e di idee per nuove coperte ne ha infinite , dunque che si fa?





Graziella propone fiorellini colorati, Marisa prova a farne dei campioni, Lara approva e prepara caffè in continuazione ed io mi metto all’opera. Alla fine i fiorellini sono pronti, e vengono cuciti ad uno ad uno (con l’aiuto anche della mia mamma, perchè la coperta è sempre il risultato di un abbraccio corale).




Se in questi giorni fate una passeggiata in paese, non vi sarà difficile notare una carrozzina rossa con una neonata all’interno: la riconoscerete subito, la piccola dorme beata sotto un prato fucsia ricoperto di fiorellini colorati ed allegri.





Benvenuta nel mondo, Vittoria!

Barbara

domenica 18 settembre 2011

I CINQUE SENSI







Proprio così: nei due giorni di giovedì e venerdì a Campei de Sima abbiamo messo in moto, tutti insieme, tutti i sensi.



HO VISTO



Ho visto un posto bellissimo, la cascata con i gamberi di fiume, i grossi faggi della faggeta, la chiesetta illuminata dal sole al tramonto, i sorrisi sulle facce dei bambini che altre volte sono spesso serissimi. Ho visto correre, saltare e giocare tutti i bambini che erano con noi, la loro sospresa nel sentire quello che veniva loro insegnato, ho visto come gli alpini ci aiutavano, ho osservato boschi diversi dai nostri.




HO SENTITO




Ho sentito ridere, ridere e ancora ridere tutti i bambini, ho sentito frasi di soddisfazione accompagnate da volti espressivi e felici, ho sentito anche il silenzio nel momento dell'ascolto, del picchio nero o del guardiacaccia, ho sentito i canti serali e durante il viaggio.


HO GUSTATO


Ho gustato con tutti i presenti ottimi pasti preparati da uomini con il cappello piumato e tanta voglia di fare, uomini semplici che hanno arricchito il nostro soggiorno di ricordi importanti.



Ho gustato il sapore della montagna, delle cose semplici, dello stare tutti insieme.



HO TOCCATO



Ho toccato alberi, erba fresca (ci sono anche caduta in mezzo di notte), mani sudate che cercavano un appiglio ed altre che volevano ringraziare.





Ho toccato con mano la positività di un esperienza così diversa, da ricordare per sempre.




HO ANNUSATO





Ho sentito nell'aria il profumo che usciva dalla cucina, ho odorato i pochi fiori presenti, vista la stagione, ho provato anche a sentire se nella grotta ci fosse qualche odore di storia...



HO PROVATO


Anche un sesto e un settimo senso si sono messi in moto e mi hanno fatto provare soddisfazione, serenità e contentezza di aver scelto un soggiorno di questo tipo per i miei ragazzi. Qualcuno ha faticato perchè i suoi piedi raramente hanno scoperto la diversa conformazione del terreno, raramente si sono stancati per raggiungere una meta precisa, ma sono sicura che anche loro presto ricorderanno questi due giorni solo per la loro ricchezza.

Mi hanno fatto male alcune bugie e il fatto che sono tenute nascoste, e ho provato tristezza quando una mia compagna di viaggio è andata in ospedale, dopo il ritorno.


Lara


Ed ora, ragazze mie, ora che piove e sta arrivando l'autunno, dovremmo proprio cominciare a mostrare a tutti cosa stiamo facendo, cos'abbiamo fatto e cosa faremo, al nostro knit. Presto, prestissimo tutti lo vedranno e potranno dire: "Ohhhhhhhhh!"


mercoledì 14 settembre 2011

A LUNEDI'





Carissime amiche del knit, socie di lavori manuali, come va?



I primi giorni di scuola sono stati per me piuttosto impegnativi ed ora sto preparando la valigia per un soggiorno di due giorni in un rifugio, con i miei ragazzi.



So già che mi divertirò molto ma soprattutto che mi arricchirò di osservazioni sui loro comportamenti e sulle loro personalità, perchè ci avventureremo in un'esperienza diversa dall'aula, che ci permetterà di conoscerci meglio.




Tuttavia so di avervi trascurato, di non avervi preparato nessun caffè e di non avervi fatte partecipi di nessun mio progetto...



Sì, perchè ultimamente ho solo progettato un sacco di cose ed ora è arrivato il momento di metterle in pratica.



E così ho pensato di organizzare ufficialmente un knit-incontro lunedì, al quale sono invitate anche tutte le nostre amiche, che sarà solo il primo di tanti lunedì-knit, visto che sarà il mio pomeriggio libero.



Ho un sacco di cose da raccontarvi....





P.S. Le foto di questo post vogliono essere un omaggio a tutte le persone che ci leggono, che non si fanno notare, ma ci sono. Grazie a tutte Lara


venerdì 9 settembre 2011

NEI TONI DEL LILLA

Credo che le mie compagne di viaggio non me ne vorranno se oggi voglio dedicare questo post ad un lavoro che già da qualche tempo posso godere nella mia casa. L'autrice di questo splendido ricamo è la nostra amica anonima paf, che l'ha confezionato già l'anno scorso. Sono asciugamani, come potete vedere, abbelliti da un bellissimo ricamo nei toni del lilla, ricco di sfumature delicate.






I punti "filza" sono decisamente regolari e precisi e insieme creano un bellissimo effetto geometrico particolare.






Volevo però far sapere alla mia amica, che è reduce da un incidente stradale e zoppica ancora un po', che davvero sono stata in pensiero per lei, soprattutto per il suo stato d'animo. Credo, infatti, che lei, la sua bimba e il suo innamorato abbiano passato momenti piuttosto critici e che proprio il fatto di essere sempre insieme, soprattutto dopo il fatto, li abbia aiutati ( soprattutto perchè lei ha un carattere meraviglioso....)



Cara M. credo proprio che in ogni avvenimento ci sia qualcosa di positivo, lo sai come sono, e per questo penso che l'aspetto positivo, questa settimana, sia che sarai con la tua piccola mentre comincia la scuola. E' un regalo bellissimo per lei e per te, non credi?





In bocca al lupo, presto starete tutti meglio e le novità spazzeranno via le botte!




P.S. Grazie del caffè insieme, è stato un grande piacere.




Lara

domenica 4 settembre 2011

C'E' SEMPRE TEMPO...

C'è sempre tempo per ringraziare un'amica per l'ospitalità di giovedì pomeriggio, per le squisite torte che ci ha preparato e per averci dedicato il suo tempo.
















C'è sempre abbastanza tempo, anche se oggi piove, per ricordare a tutte le amiche che erano presenti (7 grandi e 4 piccole) quanto fosse bella quella giornata e quanto fosse stato divertente esserci.



C'è ancora tempo per ringraziare tutte, ma proprio tutte, per aver portato una parte di sè: chi le proprie preoccupazioni per chi non sta bene, chi per i figli, chi per il lavoro e anche chi ha portato sorrisi, parole e abbracci.




















C'è forse tempo per ricordare che i nostri lavori, vecchi e nuovi, sono andati avanti e presto verranno anche rinnovati.








E se è rimasto ancora un pochino di tempo lo vorrei usare per fare una riflessione con voi.



Ribadisco la positività del knit, dello scambio di idee, del confronto, ma soprattutto sono sempre più convinta che questi incontri siano veramente rilassanti. (Scusa A. se mi sono rilassata troppo!)



Credo che anche la più piccola ci abbia pensato e sia molto d'accordo!


Alla prossima!


Lara

giovedì 1 settembre 2011

1. 2. 3. SI PARTE!




E' arrivato il primo di settembre e stamattina tutto era pronto per... andare alla scuola materna.

Tutti un po' emozionati, genitori, bambini e forse anche un po' le maestre, sono arrivati puntuali all'appuntamento. I vetri delle finestre e le pareti erano vuote, solo un grande cielo e un prato verde accoglievano i bambini nello spogliatoio. Impossibile sapere quale lavoro faranno per iniziare, ma in breve tempo tutto sarà colorato e vivace. Qualche bimbo era particolarmente contento, altri hanno lasciato scorrere qualche lacrima sul visino, ma presto passerà.




Qualche bambina, però, quest'anno si sentirà particolarmente elegante e femminile. Marisa, la sua mamma le ha infatti confezionato un bellissimo grembiulino, corredato di una taschina a filet ( nientedimeno ) e di un bordo a balzine che è proprio una meraviglia.



Lei, che è una persona molto sintetica anche se avrebbe molte cose da dire, ha riassunto in queste poche righe il suo lavoro:


"Sì, certo, ci siamo, è ora! L'asilo sta per cominciare! Per l'occasione ho acquistato un pezzo di stoffa e in quattro e quattr'otto ho realizzato questo grembiulino."


Vi lascio ammirare il lavoro che sicuramente giudicherete in modo positivo. Brava Marisa.


Lara